Teramo

Angela muore in casa mentre cerca di spegnere l’incendio del frigorifero: aveva 76 anni e viveva da sola

1 Aprile 2026

Tragedia a Teramo. Angela Monsagrati, vedova da qualche mese, viveva in via Antonelli. L’allarme dato dal figlio. (Foto di Giampiero Marcocci)

TERAMO. Potrebbe trattarsi verosimilmente di un incidente domestico, legato al corto circuito e all'incendio del frigorifero, la causa del decesso di una 76enne, scoperto questa mattina in via Antonelli, nel quartiere Cona, a Teramo. A trovare il cadavere, parzialmente carbonizzato, di Angela Monsagrati, vedova da qualche mese, dopo la segnalazione del figlio, sono stati i carabinieri della Compagnia di Teramo e i vigili del fuoco del Comando provinciale.

Il corpo della donna era riverso a terra davanti all'elettrodomestico, tutto intorno i segni di un piccolo incendio che ha attecchito sul legno dei rivestimenti e ha sciolto alcune suppellettili. L'ipotesi più accreditata nella ricostruzione degli investigatori, è che la vittima abbia cercato di spegnere in qualche modo, o si sia avvicinata troppo alle fiamme del frigorifero, al punto da venirne avvolta, riportando ustioni gravissime che ne hanno provocato la morte.

Il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni, che coordina il lavoro degli inquirenti, ha disposto l'ispezione cadaverica, che verrà eseguita domani, per chiarire alcuni di questi aspetti. La salma è stata rimossa e composta presso l'obitorio dell'ospedale di Teramo a disposizione del magistrato.