Angelini: l’accordo con Cpl è vantaggioso per il Comune

28 Luglio 2015

SANT’EGIDIO. «Quelli che oggi gettano ombre sull’appalto Cpl Concordia sono gli stessi che ne partorirono l’affidamento (Gabriele Di Bonaventura) e il progetto (Elicio Romandini)». Il sindaco di...

SANT’EGIDIO. «Quelli che oggi gettano ombre sull’appalto Cpl Concordia sono gli stessi che ne partorirono l’affidamento (Gabriele Di Bonaventura) e il progetto (Elicio Romandini)». Il sindaco di Sant’Egidio, Rando Angelini, tira fuori le carte per dimostrare la massima trasparenza sull’affidamento dei servizi energetici che tanto polverone ha alzato nei giorni scorsi. Ma, soprattutto, si tuffa negli archivi tirando fuori atti del 1997 e 1998 quando, sotto l’amministrazione Benucci, l’allora vice sindaco con delega ai lavori pubblici, Di Bonaventura per l’appunto, approvò il progetto che prevedeva l’affidamento alla coop modenese della gestione servizi energia per 15 anni per 9 miliardi e mezzo di lire. A Romandini, all’epoca, venne affidato invece l’incarico del progetto.

«Entrambi vorrebbero dare adito a velate insinuazioni su fatti di cui loro stessi sono stati i protagonisti», spiega Angelini, che aggiunge: «Nel novembre 2013, in scadenza dei 15 anni, il consiglio comunale approvò senza voti contrari la concessione del servizio per 20 anni alla stessa Cpl che, essendo già stata affidataria, aveva presentato una dichiarazione di pubblico interesse per i servizi energetici integrati. Un project financing che al Comune non costa di più del prezzo calcolato nel 1998 considerando ovviamente conversione lira-euro e rivalutazione. Ebbene, ci assicuriamo oggi, allo stesso costo annuale di allora, la gestione di calore e pubblica illuminazione che porterà a Sant’Egidio all’installazione di ben 575 nuovi punti luce, quasi mille sostituzioni di plafoniere con quelle a led oltre alla riqualificazione illuminotecnica e ambientale di tutte le nostre piazze e l’illuminazione e gestione termica di tutti gli immobili comunali. Chiedo io ora a Di Bonaventura e Romandini: come mai proprio ora fanno tanta polvere? Forse perché la Cpl ha problemi in altre regioni?».

Quanto alla mancata discussione in consiglio, Angelini replica: «Alla loro richiesta di discussione ho dato seguito, ho convocato la conferenza dei capigruppo ma loro non si sono presentati. Sanno i due consiglieri che per legge devono presentare la richiesta sotto forma di mozione, interrogazione, interpellanza o proposta di delibera? Non l’hanno fatto e sto ancora aspettando. Siamo pronti a discutere il punto nelle forme di legge. Se non lo faranno loro, convocherò io il consiglio sul punto partendo da quell’appalto del 1998».

Alex De Palo

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