Anima Verde contesta le modalità del referendum

12 Maggio 2015

MONTORIO. Anche il comitato “Anima Verde” della frazione San Mauro di Montorio esprime forti riserve sulle modalità del referendum sull'autodromo, indetto dall’amministrazione comunale per il...

MONTORIO. Anche il comitato “Anima Verde” della frazione San Mauro di Montorio esprime forti riserve sulle modalità del referendum sull'autodromo, indetto dall’amministrazione comunale per il prossimo 14 giugno. «La struttura della consultazione popolare», si legge in una nota a firma del comitato, «così come elaborata (quorum zero) prevede l'assenza di qualsiasi quorum minimo». Questo per Anima Verde lascerebbe troppa discrezionalità agli amministratori nell'interpretazione del risultato, fornendo poche certezze a comitati e cittadini. Pertanto, il comitato ha chiesto, in una lettera indirizzata al sindaco Gianni Di Centa, di fornire entro il 14 maggio, data di inizio della campagna referendaria, «indicazioni sostanziali, relative ai parametri che verranno utilizzati nell’interpretazione del risultato referendario». Nello specifico, si chiede quale sarà l'affluenza minima di elettori per ritenere il referendum sostanzialmente espressivo di una valida maggioranza. E ancora quale sia lo scarto minimo tra il si e il no entro il quale l’amministrazione riterrà il risultato vincolante per le future decisioni del Comune.(c.d.l.)

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