Annullati tutti gli eventi in città

Fermate in corsa le manifestazioni di ieri sera, saltano quelle programmate oggi
TERAMO. Quando si è sparsa la voce della morte di Speca a Teramo era già partita una serata, l’ennesima di quest’estate, piena di manifestazioni. E a quel punto, anche su input telefonico dalla Germania del sindaco Gianguido D’Alberto, gli amministratori comunali si sono mossi per proclamare il lutto cittadino e per cancellare – in segno di rispetto per lo scomparso e la sua famiglia ma anche per comprensibile garbo e decoro istituzionale – tutto quello che era in programma. Gli assessori agli eventi Antonio Filipponi e alla cultura Andrea Core hanno avuto il loro daffare, visto che in piazza Martiri della libertà era cominciata una lunga serata a cura della Camera di commercio dedicata alla musica folk, “La transumanza che unisce - Festival del saltarello”, che prevedeva l’esibizione prima del “Laccio d’amore” di Penna Sant’Andrea, poi dell’Orchestra popolare del saltarello e infine di Eugenio Bennato con Taranta Power. L’evento è stato fermato e verrà recuperato in una data ovviamente ancora da definire, e così sono state bloccate le iniziative in corso nel parco fluviale del Vezzola e nella frazione di Sparazzano, dove dovevano esibirsi i Tequila e Montepulciano band. Non si è riusciti a fermare in tempo, invece, il teatro dialettale in corso a San Nicolò.
Fino a quando non verrà celebrato il funerale di Speca sono annullati tutti gli eventi in programma in città, a cominciare da quella che – questa sera in piazza Martiri – doveva essere l’ultima serata di “Virtù estive”, la manifestazione sulla sostenibilità in cucina che in questa settimana ha portato a Teramo grandi chef, piatti innovativi, show cooking e dibattiti fra produttori ed esperti della nutrizione.(d.v.-v.m.)
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