Annunziata, proteste contro i rom

30 Ottobre 2014

Escrementi dal balcone, i vicini chiamano i vigili. Nei giorni scorsi ragazzi derubati

GIULIANOVA. Si fa ogni giorno più difficile, nel quartiere Annunziata, la convivenza con la comunità rom.Ieri mattina la polizia municipale è intervenuta perché dal balcone di un appartamento occupato da rom, una donna stava gettando in strada i bisogni del proprio cane, insozzando la via. «La situazione è insostenibile», lamenta un cittadino, «non ne possiamo più». Qualche tempo fa, la presidente del comitato di quartiere Annunziata Patrizia Casaccia aveva indetto un’assemblea per parlare delle palazzine Ater e dei criteri di assegnazione degli alloggi e proprio nel corso di quella riunione, a cui presero parte anche il sindaco e gli assessori, erano venute fuori moltissime situazioni di disagio. I residenti si sono detti anche preoccupati per un pitbull che gira senza guinzaglio e che, proprio qualche giorno fa, ha aggredito una donna di 84 anni. Questa, cadendo a terra, ha riportato la frattura di due costole e della spalla e ora è ricoverata all’ospedale di Teramo. L’anziana era stata soccorsa da un’altra donna, residente nel quartiere, che ha chiamato l’ambulanza. Non solo, ci sono stati episodi in cui alcuni ragazzi si sono visti mettere le mani in tasca per poi essere derubati in pieno giorno. «Nessuno fa niente», continua il residente, «noi viviamo qui ed è ogni giorno peggio. Ieri sera hanno fatto festa fino alle 4 di mattina: fanno come vogliono senza rispettare niente e nessuno. Vogliamo che le forze dell’ordine, insieme all’amministrazione, facciano qualcosa di concreto per salvaguardarci altrimenti, prima o poi, qualcuno si farà giustizia da solo». Durante l’assemblea di quartiere, tenutasi lo scorso 13 ottobre, molti cittadini avevano espresso la propria preoccupazione direttamente al sindaco Mastromauro, denunciando, tra l’altro, l’incuria di queste persone nel trattare la cosa pubblica, i mancati pagamenti condominiali e le occupazioni improprie degli alloggi.

Margherita Totaro

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