Antenna, si allarga il fronte del no Quartiere in rivolta

Martinsicuro, il comitato accusa: nessuno ci ha informato Per gli ambientalisti «scelta scellerata». Il M5s chiede gli atti
MARTINSICURO. Il fronte del no all’antenna di telefonia mobile che si sta realizzando a ridosso della foce del Tronto si allarga.
Alle critiche dei gruppi politici si aggiungono quelle dei comitati di quartiere e associazioni. «I residenti del quartiere Tronto sono venuti a conoscenza con sgomento della realizzazione della stazione radio telefonica di cui non sapevano niente», dice Cosimo Iurlaro, presidente del comitato di quartiere Tronto dove si sta realizzando l'antenna, «i signori amministratori ancora una volta hanno agito senza che i residenti fossero a conoscenza di quello che si vuole fare con una totale assenza di comunicazione, un mancato coinvolgimento della popolazione residente nella fase decisionale di una questione che riguarda la salute pubblica. La cosa che mi meraviglia è che questa mancanza di comunicazione proviene proprio da uno schieramento politico che durante la scorsa campagna elettorale aveva fatto della partecipazione un cavallo di battaglia».
E alla protesta del quartiere si unisce quella del comitato Difesa Ambiente di Martinsicuro. Dice il presidente Angelo Delfino: «Lo scellerato periodo di malgoverno della città da parte della giunta Camaioni e del suo gruppo politico di Città Attiva ebbe inizio con una decisione, tra le prime assunte, che coinvolse le aree del porto di Martinsicuro. In particolare la decisione fu quella di ordinare la rimozione di tutti i trabucchi al molo sottovalutando il significato di carattere ambientale, storico e culturale di attrezzature tipiche principalmente della costa abruzzese e molisana. Ecco, dunque, ci sono voluti quattro lunghi anni di attesa per capire quale intervento di riqualificazione delle aree portuali il sindaco Camaioni e i suoi assessori avevano in animo di mettere». Anche la sezione locale del Pd lancia accuse all’amministrazione comunale. «Il 19 aprile del 2016», si legge in una nota, «la giunta comunale di Martinsicuro si è riunita per regalare a questo territorio una "stupenda" antenna di telefonia cellulare. Un ringraziamento va al signor sindaco Paolo Camaioni e agli assessori. In quattro avete scelto di piazzare l'ennesima antenna nel nostro territorio, solo per fare un po' di cassa. Una scelta che rende ancora più accattivante l'area di approdo per la piccola pesca. Non un’assemblea pubblica per discuterne con la città, non un comunicato per informare i cittadini. La comunità martinsicurese ancora una volta viene estromessa dalla politica amministrativa del paese». Non mancano le accuse del gruppo locale del M5S che ha già fatto richiesta di accesso agli atti. «Molti sono gli ovvi dissensi sollevati dalla sensibilità di tanti all'impatto elettromagnetico, ma moltissime sono le contestazioni relative all'impatto paesaggistico che questa nuova opera apporterà a un punto turistico così importante come il lungomare di Martinsicuro» è il loro commento.
Sandro Di Stanislao
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