Antenne, il comitato vuole vedere le carte

9 Aprile 2021

GIULIANOVA. Il coordinatore di “Stop 5G Giulianova”, Attilio Falchi, prende spunto da una sentenza del Tar favorevole incassata dal Comune di Silvi, che è riuscito a bloccare l’installazione di un’ant...

GIULIANOVA. Il coordinatore di “Stop 5G Giulianova”, Attilio Falchi, prende spunto da una sentenza del Tar favorevole incassata dal Comune di Silvi, che è riuscito a bloccare l’installazione di un’antenna di telefonia, e annuncia un accesso agli atti nel municipio giuliese. «Se c’è volontà, gli impianti che non sono supportati da incontrovertibili prove della loro innocuità rispetto alla salute dei cittadini, possono e devono essere fermati», dice Falchi, secondo cui l’istanza presentata a Silvi dalla società telefonica presentava delle lacune come la mancanza dei pareri Arta e Asl sulle emissioni elettromagnetiche e dell’ex autorità di Bacino attestante l’avvenuto “deposito sismico”. La compagnia si appellava al silenzio assenso interrotto da una diffida del Comune. Falchi si domanda: «La società è la stessa, come pure l’ufficio che ha curato la pratica: siamo sicuri che la procedura autorizzativa per l’antenna installata a Colleranesco sia regolare? E per l’impianto all’ex depuratore dell’Annunziata sono stati effettuati tutti i controlli?». Falchi annuncia che, in attesa del tavolo tecnico comunale, presenterà istanza di accesso agli atti.(al.al.)