Antichi cunicoli, via libera all’esplorazione

18 Gennaio 2023

Lo Speleo Club si inoltra in uno dei tunnel di epoca rinascimentale. L’obiettivo è aprirli alle visite

GIULIANOVA. Giulianova Paese è disseminata di brevi cunicoli risalenti al periodo rinascimentale e nei giorni scorsi, su segnalazione di un cittadino, lo Speleo Club di Teramo ne ha potuto esplorare uno, usato in tempo di guerra, a detta del proprietario, come rifugio. Il cunicolo si trova in via Cavour, in pieno centro storico, ed è simile ad altre cavità già scoperte negli anni passati.
Ha uno sviluppo di circa 45 metri, con un dislivello di quattro metri dall’ingresso al punto più basso, ed è formato da una galleria principale e da nicchie laterali create per diversi usi, con colonne a mattoncini a tre archi. Purtroppo parte della galleria, che è direzionata verso il torrione La Rocca, è franata sotto il peso degli anni. L’amministrazione, comunque, sta pensando a un censimento di tutti questi spazi sotterranei e aprirli a cittadini e turisti, come conferma il consigliere di maggioranza Paolo Bonaduce. «Dopo aver effettuato un censimento», afferma, «potremmo pensare di aprire alcuni di questi ipogei per visitarli con guide turistiche. Ovviamente tutto deve essere organizzato nel minimo dettaglio e molti di questi ipogei sono sotto le case dei cittadini. Chi ha intenzione di metterli a disposizione, magari, potrebbe avere uno sconto sull’Imu. Abbiamo diverse idee e speriamo di concretizzarle al più presto». Nel 2019 Bonaduce, appena eletto consigliere, ha proposto di iniziare a esplorare questi ipogei avvalendosi dell’aiuto del gruppo degli speleologi di Teramo, ma purtroppo con la pandemia del Covid l’iniziativa ha subìto un arresto. «Qualche anno fa sprofondò piazza Buozzi al centro», ricorda Bonaduce, «lì ci sono, infatti. diversi cunicoli sotterranei, accessibili dai vari edifici».
Luca Venanzi