Antincendio Asl, caos su orari e mansioni
La Cisl chiede chiarezza sulla situazione dei 20 operatori e sul nuovo bando in via di pubblicazione
TERAMO. Chiarezza: è quella che invoca la Cisl sull’attuale situazione del servizio antincendio alla Asl e sul bando che da qui a poco la Asl emanerà. «Vogliamo capire quale ruolo hanno adesso gli addetti antincendio (una ventina, ndr) e anche capire che accadrà in prospettiva», esordisce Fabio Benintendi della Cisl. Il sindacalista parla di problemi che si trascinano da tempo, inutilmente sollevati con la ditta Evolve, che gestisce l’appalto, ormai scaduto e che non dà riscontro alle richieste dei sindacati.
«Continuiamo a nutrire diverse perplessità che riguardano innanzitutto l'attuale gestione, visto che a distanza di diversi mesi dal subentro dell'attuale società che sta operando in regime di proroga, restano irrisolte tutta una serie di problematiche riguardanti, ad esempio l'orario di lavoro, gli inquadramenti, la banca delle ore unilateralmente introdotta dalla ditta (gli straordinari non vengono pagati ma fatti recuperare, ndr)». Secondo Benintendi «non definire e superare alcune criticità significherebbe arrivare alla nuova gestione, destinata a durare tre anni, con una serie di problemi irrisolti.Occorre chiarire una volta per tutte il problema delle cosiddette "squadre dedicate", il ruolo e le mansioni del personale preposto ad un servizio di sorveglianza attiva, il ruolo e le funzioni dei capi squadra, la condizione degli ambienti di lavoro, l'idoneità degli strumenti a disposizione».
Per queste ragioni la Cisl chiederà un incontro anche ai vertici della Asl «e ci rivolgeremo anche alla prefettura, che da quanto ci risulta, è stata coinvolta, in passato, in una serie di verifiche attinenti alcune delle questioni riportate. Bisogna fare chiarezza e mettere il personale in grado di svolgere al meglio il proprio ruolo, con un giusto riconoscimento della delicata attività svolta». (a.f.)
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