«Antonetti offende l’aula, si dimetta»
I gruppi consiliari di maggioranza stigmatizzano in una nota «lo scomposto intervento nell’ultimo consiglio comunale del consigliere Antonetti, riportato anche in un comunicato stampa, a seguito dell’...
I gruppi consiliari di maggioranza stigmatizzano in una nota «lo scomposto intervento nell’ultimo consiglio comunale del consigliere Antonetti, riportato anche in un comunicato stampa, a seguito dell’abbandono dell’aula a inizio seduta». L’intervento di Carlo Antonetti, che ha parlato di mancate risposte dell’amministrazione ai quesiti posti dall’opposizione e quindi di sostanziale inutilità dei question time, che ha annunciato di voler disertare d’ora in avanti, per la maggioranza «denota da un lato presunzione e arroganza e dall’altro totale incomprensione del proprio ruolo e del funzionamento dell’istituzione consigliare». I gruppi pro D’Alberto ritengono che l’esponente di Forza Italia «si dimostra offensivo nei confronti del consiglio comunale e in cerca di visibilità nel vuoto assoluto di idee e iniziative. Inoltre delle due l’una: o i consigli non si riuniscono come Antonetti sostiene, abusando strumentalmente e istericamente della scrittura al prefetto, o quando ne vengono convocati più d’uno, come in questo mese, non va bene forse perché si lavora troppo. Invitiamo il consigliere a impegnarsi concretamente sui temi e le questioni del governo della città, come vigile interprete leale degli interessi collettivi e controllare la sua rabbia condita di presunzione e incompetenza. Se considera poi il consiglio e le sue articolazioni come luoghi per attività inutili, può sempre dimettersi e tornare a casa, destino a cui lo hanno consegnato appena un anno fa i teramani».

