Anziana derubata in casa da falsi operai

Roseto, i ladri si sono presentati a nome dell’amministratore di condominio per controllare l’acqua
ROSETO. «Ci manda l’amministratore del condominio, dobbiamo controllare se c’è una perdita di acqua». Queste, all’incirca, le parole usate da due ladri per entrare in casa di un’anziana di Roseto e, dopo aver carpito al sua fiducia, derubarla della pensione. Una somma cospicua, un bottino che i ladri sapevano di poter trovare visto che questo ennesimo furto ai danni degli anziani è stato messo a segno il giorno stesso in cui la donna aveva riscosso la pensione.
Un colpo preparato con una certa cura: i due malviventi conoscevano il nome dell’amministratore e quando hanno bussato alla porta dell’appartamento dell’anziana, situato in piazza della Repubblica, hanno pronunciato la classica frase: «Ci manda...., dobbiamo controllare l’impianto dell’acqua». Nel sentire il nome dell’amministratore del condominio, l’anziana, che abita con una badante, non si è insospettita e ha fatto entrare i due falsi operai, peraltro vestiti con abiti da lavoro e con la cassetta degli attrezzi al seguito.
Una volta dentro hanno detto all’anziana di andare in bagno per aprire e chiudere il rubinetto quando loro lo avrebbero chiesto. Un trucco semplice, ma efficace: mentre la donna era nella stanza da bagno armeggiando con i rubinetti e dialogando a distanza con i falsi operai, uno dei due – o forse entrambi – ha iniziato a rovistare nelle altre stanze e ben presto hanno trovato la pensione, in contanti, appena riscossa dall’anziana. Non si sa se abbiano preso anche dell’altro; in ogni caso, una vota arraffati i soldi hanno detto di aver terminato il loro lavoro e se ne sono andati. Sul momento l’anziana non si è accorta di nulla, ma non ha avuto bisogno di molto tempo per capire di essere stata raggirata e derubata. A quel punto, però, dei due falsi operai non c’era più traccia. (red.te.)
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