Anziani disabili vincono la battaglia con l’Inps
TORTORETO. Continua la guerra dei coniugi Nardulli, disabili e pensionati di Tortoreto, per i propri diritti: arriva la prima vittoria con l'Inps che si scusa per i disagi sulla Carta Acquisti, ma...
TORTORETO. Continua la guerra dei coniugi Nardulli, disabili e pensionati di Tortoreto, per i propri diritti: arriva la prima vittoria con l'Inps che si scusa per i disagi sulla Carta Acquisti, ma comincia una nuova battaglia con la Asl per ottenere una sedia a rotelle elettrica. «L'Inps ha riconosciuto l'errore sulla valutazione del reddito e dopo tre mesi è tornata a ricaricare la Carta Acquisti di cui ho diritto, che era stata bloccata improvvisamente a gennaio, senza spiegazioni comprensibili», racconta Umberto Nardullicommentando, «l'ente si è scusato, ma è vergognoso che per ottenere quanto mi spettava sia stato necessario protestare pubblicamente, appellarsi agli uffici nazionali dell'Inps e minacciare esposti».
L'odissea di Nardulli, cardiopatico e trasferitosi con la moglie nel 2015 da Napoli a Tortoreto, non è però finita. Spiega: «La Asl, tramite il suo operatore di Nereto, ha rigettato la prescrizione di una sedia a rotelle elettrica di cui ho diritto, screditando il parere dei medici che mi seguono e che l'hanno firmata. Ma io ho bisogno della carrozzina per essere autonomo e non affaticare il mio cuore che ha già una valvola meccanica ed un defibrillatore interno. Anche per la carrozzina mi sono dovuto appellare ai dirigenti provinciali della Asl, per ora senza riscontro. Ho comunque già avvertito il mio legale: se necessario, prepareremo un altro esposto». Un contenzioso legale la famiglia Nardulli ce l'ha già in corso ed entrerà nel vivo con la prima udienza davanti ai giudici: è quello con il Comune di Tortoreto che, tramite la polizia municipale, si sarebbe rifiutata di assegnargli un parcheggio riservato davanti alla loro abitazione.(l.t.)
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