Anziani positivi trasferiti nella casa di riposo-focolaio

28 Novembre 2020

CIVITELLA. Quattro pazienti ospiti della casa famiglia di Silvi in cui c’è un focolaio con 18 positivi sono stati ricoverati alla casa di riposo di Civitella che, a sua volta, ha 35 positivi su 70...

CIVITELLA. Quattro pazienti ospiti della casa famiglia di Silvi in cui c’è un focolaio con 18 positivi sono stati ricoverati alla casa di riposo di Civitella che, a sua volta, ha 35 positivi su 70 ospiti.
La notizia ha suscitato la reazione di Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Fpl che ieri hanno inviato una nota al prefetto, al sindaco di Civitella, al presidente della Asp 1, al direttore generale della Asl per avere chiarimenti. «Chiediamo pubblicamente», scrivono i sindacati in un comunicato stampa, «agli stessi destinatari della nostra nota: la casa di riposo Alessandrini di Civitella è dotata della idonea impiantistica per ospitare pazienti Covid? Se, come abbiamo appreso, i vertici della Asp 1 hanno chiesto alla Protezione civile di intervenire, non escludendo l’intervento dei sanitari militari, il personale della casa di riposo di Civitella è formato per trattare pazienti Covid? Il personale, già stremato perché deve farsi carico dei turni di lavoro dei colleghi che hanno contratto il virus, ha gli adeguati dispositivi di protezione individuale per curare pazienti Covid?». Inoltre i sindacati chiedono se «gli ospiti della casa di riposo non contagiati hanno la possibilità di essere isolati, di non entrare in contatto con gli ospiti positivi al Covid» ed inoltre chiedono se «è stato aggiornato il documento di valutazione dei rischi di quella struttura».
I sindacati concludono: «Il tempo per avere risposte alle nostre domande è pochissimo perché ad essere a rischio è la vita degli anziani della casa di riposo Alessandrini e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori».
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