Anziano morto, scatta l’inchiesta

La famiglia denuncia, disposta l’autopsia sull’83enne che si è lanciato da una finestra della casa di riposo
TERAMO. L’unica certezza, al momento, è che c’è un’inchiesta della Procura. È stata aperta (fascicolo del sostituto procuratore Francesca Zani) dopo la denuncia presentata dai familiari dell’uomo di 83 anni che venerdì mattina si è buttato da una finestra della casa di riposo De Benedictis di Teramo, la struttura in cui si trovava da qualche tempo.
Il fascicolo per il momento è contro ignoti, e sempre per il momento, non ci sono ancora ipotesi di reato. Il pm di turno ha disposto l’autopsia e ha affidato l’incarico al medico legale Giuseppe Sciarra che la eseguirà nel pomeriggio di domani all’obitorio dell’ospedale.
Nella denuncia i familiari chiedono di accertare responsabilità in merito a un eventuale mancato controllo e vigilanza da parte degli addetti alla struttura nei confronti dell’anziano.
Da una prima ricostruzione l’uomo, che condivideva la camera con un altro ospite, all’alba di venerdì ha messo in atto il gesto estremo dopo aver aperto la finestra. Il fatto è avvenuto intorno alle 5.30 nello stabile che si affaccia proprio su viale Crispi. Per l’uomo, finito a terra dopo un volo di circa dieci metri, non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi immediati delle ambulanze delle 118 arrivate in pochi istanti. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Teramo a cui sono stati affidati i primi rilievi e a cui i familiari hanno presentato la denuncia che è stata poi inoltrata al magistrato di turno che ha aperto il fascicolo e ha disposto l’autopsia.(d.p.)
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