Anziano muore nell’aia schiacciato dal trattore

Nereto, l’84enne aveva acceso il mezzo agricolo per spostarlo ed è stato travolto Il tragico incidente è avvenuto davanti alla moglie, inutili i soccorsi del 118
NERETO. Stava mettendo mano al suo trattore quando, per motivi in corso di accertamento, il mezzo agricolo si è messo in movimento schiacciandolo. Giuseppe Polidori, classe 1931, non ce l’ha fatta. I politraumi provocati dallo schiacciamento sono stati letali ed a nulla è valso l’intervento del 118.
L’infortunio è avvenuto ieri, intorno alle 19,30, in contrada San Savino nelle aperte colline agricole di Nereto, sulla strada che porta per Controguerra. L’84enne aveva smesso di fare l’agricoltore a tempo pieno. Nessuno, lui per primo, immaginava che lo tradisse l’amore per la terra. Ma ha trovato la morte proprio con il suo vecchio cingolato posteggiato nell’aia che non usava più da tempo.
Polidori non ha avuto scampo. Il decesso è praticamente sopraggiunto all’istante. Lo schiacciamento dei cingoli è stato così grave che i soccorritori del 118 hanno dovuto constatare il decesso. Ad accorgersi del fatale incidente sono stati i familiari. La moglie era praticamente a pochi metri da lui. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Nereto. La dinamica dell’incidente non lascia aperte altre ipotesi se non quella dell’errore umano. Infatti, dalle prime ricostruzioni, pare che Polidori avesse acceso il motore con la retromarcia ingranata e la frizione disinserita stando però non seduto alla guida ma a terra di fianco al cingolato. Il trattore si è messo in movimento schiacciandolo. Poi, il mezzo è finito in un dislivello inclinandosi su un fianco. Il pubblico ministero Greta Aloisi ha disposto l’accertamento cadaverico che sarà eseguito oggi. Prima di Polidori, a perdere la vita nel Teramano, in un incidente agricolo esattamente un mese fa, è stato un altro 84enne. Si chiamava Arturo Scarpantonio che morì schiacciato mentre lavorava i campi a Corropoli.
Alex De Palo
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