Aperistreet, 5mila in piazza Multe a diversi esercenti

TERAMO. L’Aperistreet di sabato sera ha richiamato migliaia di giovani in centro e fatto lavorare fino a tarda ora i pubblici esercizi. La manifestazione si può archiviare come un successo, dunque,...
TERAMO. L’Aperistreet di sabato sera ha richiamato migliaia di giovani in centro e fatto lavorare fino a tarda ora i pubblici esercizi. La manifestazione si può archiviare come un successo, dunque, anche se gli inconvenienti non sono mancati: dalle irregolarità commesse da più di un esercente alla sosta selvaggia a ridosso del centro al terribile olezzo di urina che ieri invadeva tutta l’area intorno a piazza Martiri.
L’assessore Roberto Canzio non si sottrae al confronto su questi temi. «Prima dell’Aperistreet», dice, «abbiamo fatto una conferenza di servizi proprio per capire cosa si doveva fare e cosa no. I vigili urbani sono intervenuti per verificare se quanto stabilito veniva rispettato e sono venute fuori delle irregolarità». Ovvero? «Davanti al caffè Olmo c’era un camion della porchetta senza permesso né occupazione del suolo pubblico. Il caffè Grande Italia si è lamentato di essere danneggiato da chi aveva l’autorizzazione e poi invece ha tirato fuori uno stand che vendeva birra senza autorizzazione né occupazione. Altre sanzioni sono state inflitte ad alcuni bar per sedie e tavolini che occupavano più spazio del consentito e anche l’organizzazione dell’Aperistreet è stata multata per dei metri occupati in più. Le regole, se ci sono, vanno rispettate e fatte rispettare».
Quanto al problema urina, Canzio dice: «I bagni chimici c’erano, erano tre, forse dovevano essere più segnalati e in posizione più visibile ma se poi la gente preferisce fare pipì sui muri... vuol dire che la prossima volta faremo controlli diversi. Sarà da modificare anche l’ordinanza per cui dopo le undici in piazza si potevano vendere bevande solo in bicchieri di plastica. Altrove si vendevano bottiglie di vetro, vuol dire che la prossima volta faremo l’ordinanza per tutti».
Una stima delle presenze? «Secondo me anche più di cinquemila persone, ma non è tanto importante questo quanto che le attività del centro abbiano lavorato. Ripeto, cercheremo di migliorare per tamponare gli inconvenienti dovuti a comportamenti che definire selvaggi è poco. Però sottolineo che non è successo nulla di violento e questo è importante».(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

