Aperistreet, affluenza record e polemiche

20 Agosto 2018

Problemi igienici e di viabilità per l’evento. La guardia costiera: «Così non si potrà replicare»

GIULIANOVA. Nella giornata di lutto nazionale, verso cui c’è stato comunque un atteggiamento di rispetto da parte degli organizzatori, l’atteso evento “Aperistreet Porto” sulla banchina di riva del molo sud ha lasciato dietro di sé più di uno strascico. Già sabato, dalla riunione della commissione comunale spettacoli, erano scaturite alcune perplessità. Tavoli e panche di legno non venivano considerati a norma e solo un’ordinanza del vice sindaco Nausicaa Cameli, poggiata anche sulla completa assunzione di responsabilità dei promotori, ha consentito di superare l’impasse. L’ingresso era stato stabilito per un massimo di 1.800 persone, ma alla fine ne sono affluite 3.500 circa. Un numero esorbitante che non poteva non avere conseguenze. Molti hanno puntato il dito sulla esiguità dei bagni chimici messi a disposizione. In totale quattro, di cui uno riservato ai diversamente abili. Pochi per l’alto numero dei partecipanti, così in molti per espletare i propri bisogni si sono arrangiati, con spiacevoli conseguenze, nelle zone circostanti. Problemi di natura igienica che sono stati oggetto di commenti non lusinghieri. Tanti cittadini hanno poi fatto notare con immagini eloquenti i parcheggi selvaggi, addirittura sui marciapiedi del lungomare. Quando tutto è finito, la banchina di riva sembrava un campo di battaglia. Migliaia di bicchieri di plastica a terra, bottiglie di vetro, cartacce e altri rifiuti. L’area è stata bonificata dall’Ecotedi alle 9.30 di ieri mattina. Il comandante della guardia costiera Claudio Bernetti, che ha schierato diversi uomini per la vigilanza, non è rimasto soddisfatto e dice: «Non so se l’anno prossimo, visto come sono andate le cose, si potrà replicare l’appuntamento». (al. al.)
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