Aperitivo “selvaggio”: gli agenti chiudono bar a Teramo e Pineto

6 Marzo 2021

TERAMO. I controlli delle forze dell’ordine si concentrano soprattutto sugli esercizi pubblici, dove a quanto pare il rispetto delle norme anti-Covid va e viene: negli ultimi due giorni sono stati...

TERAMO. I controlli delle forze dell’ordine si concentrano soprattutto sugli esercizi pubblici, dove a quanto pare il rispetto delle norme anti-Covid va e viene: negli ultimi due giorni sono stati sanzionati diversi titolari e chiusi un bar di Teramo e uno di Pineto per assembramenti.
ZONA ROSSA. Negli ultimi giorni la polizia di Stato ha dedicato una particolare attenzione ai tre comuni della costa sud teramana dichiarati “zone rosse” a seguito dell’ultima ordinanza regionale. Oltre alle 186 persone identificate dalle pattuglie e ai 110 veicoli fermati, gli uomini del commissariato di Atri hanno rivolto particolare attenzione agli esercizi pubblici e ai circoli privati del territorio. Si legge in una nota della questura: «Sei sono stati gli esercizi pubblici ispezionati dai poliziotti, anche con blitz a sorpresa, tre dei quali in Atri, due in Silvi e uno in Pineto. In particolare per due bar, uno di Silvi e uno di Pineto, sono scattate le sanzioni amministrative per irregolarità riscontrate sulla cartellonistica e la violazione delle norme previste dalla normative vigenti in tema di emergenza sanitaria. Per il bar di Pineto, dove gli agenti hanno identificato quattro persone intente a consumare, all’ora di pranzo, l’aperitivo al bancone è scattata, oltre alla sanzione amministrativa, anche la chiusura di cinque giorni quale sanzione accessoria mentre i quattro avventori si sono visti notificare una sanzione di 400 euro ciascuno. Assembramenti anche fuori da un bar di Silvi, dove oltre al titolare sono stati sanzionati altri quattro avventori che non rispettavano il distanziamento. Complessivamente 13 sono state le sanzioni amministrative elevate sia dalle pattuglie su strada che dalla squadra amministrativa del commissariato di Atri, per un importo totale che se pagato in misura ridotta, è di circa 5.000 euro».
TERAMO. L’assessore comunale Maurizio Verna ha reso noto che alle 18.30 di ieri «il nucleo anti-Covid della polizia locale di Teramo ha individuato un corposo assembramento di persone nel bar Monique, noto pubblico esercizio di viale Crispi. Si è riscontrata la presenza una ventina di persone intente a consumare alcolici nelle adiacenze del locale ed alcuni anche all'interno. Persino sul lato opposto della carreggiata diversi clienti venivano serviti direttamente dal titolare, che effettuava una sorta di staffetta nel tentativo di eludere le prescrizioni anti-Covid. Durante il controllo fuggi fuggi generale dei clienti, che abbandonavano alcolici davanti al locale. Il titolare è stato multato di 280 euro e avendo già subito altri due procedimenti sanzionatori relativi a violazioni di normativa anti-Covid è stata disposta la chiusura provvisoria per cinque giorni».(red.te)