Appalti e debiti, convocata la commissione di garanzia

7 Ottobre 2023

MARTINSICURO. Si riunirà lunedì 6 ottobre, ed è la prima volta nei sei anni di amministrazione del sindaco Massimo Vagnoni, la commissione di controllo e garanzia della cittadina. A richiederla i tre...

MARTINSICURO. Si riunirà lunedì 6 ottobre, ed è la prima volta nei sei anni di amministrazione del sindaco Massimo Vagnoni, la commissione di controllo e garanzia della cittadina. A richiederla i tre consiglieri di minoranza Simona Lattanzi (Bene Comune), che ne è la presidente, Marta Viola (Europa Verde) e Giuseppe Capriotti (Pd), per avere riscontri sull’indebitamento dell’ente visto che stanno partendo importanti cantieri per 15 milioni di euro, in gran parte coperti da finanziamenti statali o europei ma con una parte a cui il Comune deve far fronte con fondi propri.
I consiglieri di minoranza spiegano: «Martinsicuro si appresta a diventare una città cantiere. In autunno partiranno diversi interventi, che riguardano la messa a terra di progetti multimilionari in parte finanziati dallo Stato, ma in parte anche da un considerevole indebitamento dell’ente comunale, un debito che ci accompagnerà per i prossimi trent’anni. In ragione di ciò, la minoranza chiede da mesi un incontro in commissione per avere il cronoprogramma e i progetti esecutivi. Il nostro ruolo di minoranza, per essere concreto e propositivo, ha bisogno di avere contezza di quali siano le scelte e i dettagli di tali opere, per evitare errori che possano far lievitare i costi o allungare i tempi, come accaduto al nuovo tratto di lungomare inaugurato lo scorso anno. Nonostante, in varie occasioni, anche la maggioranza avesse riconosciuto la sensatezza di questo incontro delucidativo e partecipativo, abbiamo poi visto che si preferisce ignorare tranquillamente le nostre richieste protocollate. Di sicuro», concludono, «la commissione di lunedì non sarà l’ultima se la maggioranza continuerà ad aggirare la partecipazione dovuta a chi, anche se in minoranza, fa parte a pieno titolo del consiglio comunale».
Sandro Di Stanislao