Appalti e tangenti ad Ancona Rito abbreviato per Palumbi

3 Novembre 2020

TERAMO. Il Comune di Ancona ha chiesto un risarcimento danni di 350mila euro nel procedimento a carico di Simone Bonci, geometra comunale ora sospeso dal servizio, e di cinque imprenditori accusati...

TERAMO. Il Comune di Ancona ha chiesto un risarcimento danni di 350mila euro nel procedimento a carico di Simone Bonci, geometra comunale ora sospeso dal servizio, e di cinque imprenditori accusati di corruzione per presunti appalti pilotati, lavori “gonfiat” in cambio di utilità varie tra cui lavori in casa, nell'ambito dell'inchiesta «Ghost Jobs» risalente a un anno fa a chiusura di una vasta indagine della Procura dorica. L'amministrazione comunale ha chiesto il riconoscimento di danni patrimonialie di immagine nell’ambito dell’udienza preliminare in programma per ieri mattina e che è stata rinviata a febbraio. Tra gli imprenditori sotto accusa c’è anche il teramano Carlo Palumbi per cui la difesa (rappresentata dagli avvocati Gennaro Lettieri e Renzo Di Sabatino) ha annunciato la richiesta di abbreviato. Secondo l’accusa l’impresa edile di Palumbi si sarebbe aggiudicata l’appalto per la realizzazione dei lavori di riqualificazione del Passetto (un’area verde della città marchigiana) con un ribasso d’asta del 25.654% per un importo complessivo dei lavori pari a 418.115,60 euro. Si torna in aula il 22 febbraio con la richiesta dei riti alternativi annunciati anche da altre difese.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.