Appalto da 2,5 milioni per la messa in sicurezza della vecchia Ponzano

Il Comune di Civitella è pronto ad aggiudicare i lavori tramite l’Unione L’area franata nel 2017 verrà consolidata con delle palificazioni
CIVITELLA DEL TRONTO. Dopo che il progetto esecutivo di messa in sicurezza della vecchia Ponzano è stato portato all’attenzione dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, che ha chiesto un’integrazione dei documenti con la relazione archeologica, e quando arriverà il via libera dall’Anac, il Comune di Civitella del Tronto tramite la centrale unica di committenza dell’Unione di Comuni Val Vibrata potrà aggiudicare l’appalto per un importo di oltre due milioni e mezzo di euro. Il budget complessivo era di circa tre milioni e mezzo: circa un milione per gli aspetti tecnici e di procedura e la restante somma per i lavori, che consisteranno in opere di palificazione della zona soggetta a frana e nel consolidamento di altre porzioni di area. Questa procedura avanza parallela a quella di ricostruzione in altro luogo della Ponzano devastata dalla frana. Il costo di abbattimento delle case inagibili è compreso nella somma che i cittadini avranno assegnata per la costruzione delle loro nuove abitazioni a Sant’Eurosia, nell’ex area agricola dove sorgerà la Nuova Ponzano: il via libera alle opere di urbanizzazione di questo terreno è stato ufficializzato alla presenza dei vertici regionali, del commissario sisma e dell’Usr circa tre settimane fa.
La parte bassa di Ponzano, devastata dal movimento franoso del febbraio 2017, è zona rossa ed è tuttora inaccessibile per motivi di sicurezza. I cartelli di divieto campeggiano ancora sull’area impraticabile sulla quale, si spera tra pochi mesi, arriverà l’impresa aggiudicataria per mettere in sicurezza le zone critiche soggette a smottamento. La legge dà facoltà al Comune di Civitella del Tronto, per il tramite della centrale unica di committenza dell’Unione di Comuni Val Vibrata, di aggiudicare i lavori attraverso procedura negoziata svolta in modalità telematica: senza pubblicazione, quindi, di un bando di gara. Il 10 settembre scorso è scaduto il termine per le ditte interessate di iscriversi nell’elenco degli operatori della centrale di committenza, per cui il Comune civitellese – tramite l’Unione Val Vibrata – può procedere con la gara.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

