Appalto per le strisce blu La Tercoop: discriminati

5 Gennaio 2021

La cooperativa contesta il bando di gara per la gestione dei parcheggi a pagamento Iachini: «Vogliamo la verità, è chiaro che dovevamo essere esclusi. È così dal 2012»

TERAMO. «Quello che chiediamo è verità, trasparenza, legalità e imparzialità. Cosa che con la Tercoop non c’è stata. Pensiamo di aver diritto al rispetto e alle dovute spiegazioni da parte dell’amministrazione comunale, ma anche dagli organi giudiziari competenti, su quanto è avvenuto dal 2012 ad oggi a danno della cooperativa e dei suoi soci lavoratori». Il presidente della Tercoop Leo Iachini torna sulla gara d’appalto che il Comune di Teramo si appresta a bandire per l’assegnazione del servizio di gestione, per 8 anni, dei parcheggi e pagamento e lo fa accusando il Comune di aver costantemente discriminato la coooperativa.
«Con l’indizione di una gara d’appalto di cui si conosce già il nome del vincitore», attacca Iachini, «visto che con questo tipo di bando il proponente ha comunque diritto di prelazione e dunque potrà offrirsi di mettere in atto qualsiasi miglioria proposta da chiunque voglia partecipare, si chiude un cerchio e si tirano le conclusioni: la Tercoop doveva essere esclusa dalla futura gestione dei parcheggi a vantaggio di altri suoi concorrenti».
Per dimostrarlo Iachini ripercorre quanto accaduto a partire dal 2012 quando l’amministrazione diede mandato «al dirigente del quinto settore di predisporre una nuova gara e aumentare il numero degli stalli a pagamento». Da quel momento, secondo Iachini, la Tercoop, «che già lavorava in perdita a causa della riduzione degli stalli e dei ricavi», avrebbe presentato ben 3 progetti di partenariato pubblico – privato che oltre a garantire tutti i posti di lavoro sarebbero state particolarmente vantaggiose per il Comune. Progetti che però, secondo Iachini, «sono stati del tutto ignorati». Non solo. Perché non sarebbe nemmeno stati ripristinato l’equilibrio economico-finanziario, con «la cooperativa costretta all’indebitamento con il Comune e a non pagare per una decina di anni tredicesime e ferie ai lavoratori». Iachini, che denuncia come la cooperativa di fatto non sia stata messa nelle condizioni di presentare un quarto progetto, continua dichiarando come il progetto della Easy Help, scelto per essere messo a bando, sia meno vantaggioso di quelli presentati dalla Tercoop. «Il project della Easy Help offre all'ente un guadagno-risparmio di poco superiore a un milione di euro per 8 anni di gestione», continua Iachini, «un corrispettivo molto inferiore a quello garantito dal partenariato con la Tercoop che ammonta a oltre 2 milioni per 7 anni di gestione». Poi la stoccata ai sindacati. «La clausola sociale è prevista in tutti gli appalti pubblici la stabilizzazione è un’altra cosa. Noi in 30 anni abbiamo dimostrato di tenere veramente ai posti di lavoro».