Appalto rifiuti, in gara sei imprese

7 Maggio 2014

Aperte le buste, ora la commissione deve esaminare le offerte

ROSETO. Sono sei le ditte specializzate che hanno risposto alla gara d’appalto europea per aggiudicarsi il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti a Roseto. Ieri mattina sono state aperte le buste delle offerte giunte in Comune, che ora verranno esaminate dalla commissione incaricata di valutare le proposte valide. Il bando è finalizzato a individuare il nuovo gestore dei servizi di raccolta delle frazioni di rifiuto organico, carta, cartone, vetro, plastica, metalli e della frazione indifferenziata attraverso il sistema domiciliare, il cosiddetto “porta a porta”, incluso il trasporto negli impianti. È inoltre prevista l’applicazione integrale del servizio di raccolta differenziata domiciliare su tutto il territorio comunale, incluse frazioni e case sparse.

L’affidamento del servizio, come disposto dal disciplinare di gara, avrà durata quinquennale per un importo di 14 milioni e 635mila euro. «Una volta conclusa questa fase», spiega l’assessore comunale all’ambiente, Fabrizio Fornaciari, «ci sarà un risparmio proprio a seguito dell’aggiudicazione della gara e non appena il porta a porta verrà esteso a tutto il territorio comunale con il raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata». Raggiunta tale soglia, infatti, verrà ridotto il costo per lo smaltimento dell’indifferenziato. Al momento il Comune di Roseto continua a conferirlo nella discarica di Cerratina a Chieti.

La scelta di rivolgersi a discariche extra-provinciali si trascina ormai dal 2008, con ingenti costi di trasporto e smaltimento, a seguito del blocco dell’impianto di trattamento e della discarica di Grasciano. Nel caso riaprisse quest’ultima, gestita dal Cirsu, il Comune di Roseto risparmierebbe, da subito, ben 200mila euro l’anno di costi per il trasporto. Dal 2008 a oggi, infatti, solo per i costi di trasporto il Comune ha speso un milione e 200 mila euro. (f.ce.)

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