Appalto scuola, spunta una nuova ipotesi

Dopo l’annullamento della gara il Comune di Alba potrebbe affidare i lavori alla ditta arrivata seconda
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica potrebbe scavalcare l’Unione dei Comuni e prendere in mano l’appalto per la costruzione della nuova scuola media di via Duca d’Aosta, annullato dal Tar, assegnando i lavori di costruzione alla ditta arrivata seconda. È questa una delle ipotesi che emerge informalmente dal municipio albense, dove la tensione sembra altissima sul tema. La ditta che ha vinto l’appalto annullato dal Tar, infatti, sarebbe intenzionata a ricorrere al Consiglio di Stato, prolungando di fatto l’attesa per la ripresa dei lavori e mettendo a rischio l’intero cronoprogramma comunale, che prevede nel 2020 la fine dell’opera e il contestuale via all’abbattimento e alla ricostruzione dell’altra ala della scuola che si affaccia su via Saffi. Il Comune potrebbe quindi trovarsi all’angolo, costretto ad una scelta terribile: rinunciare al finanziamento ministeriale per la ricostruzione dell’ala di via Saffi oppure far partire lo stesso la demolizione gettando l’istituto scolastico in una grave emergenza, senza scuole medie a disposizione in tutto il territorio cittadino. Anche chiedere una sospensiva al Consiglio di Stato è considerato un azzardo, vista l’incertezza totale sulle tempistiche per i lavori. È per questo che si è palesata la nuova idea che segnerebbe però anche l’acuirsi delle tensioni tra il municipio di Alba Adriatica e l’Unione dei Comuni, che ha gestito l’appalto tramite la sua centrale unica di committenza ma che poi non si è costituita in giudizio per difenderlo davanti al Tar. Dall’amministrazione comunale non escono dichiarazioni ufficiali, se non l’impegno a fare di tutto per far ripartire i lavori il prima possibile. Tutte le ipotesi saranno vagliate nel dettaglio nei prossimi giorni e una decisione sarà probabilmente assunta durante la prossima settimana. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

