Appello ai consigli comunali sull’autonomia differenziata

20 Aprile 2023

TERAMO. Con una lettera che invita a riflettere sulle implicazioni del disegno di legge sull’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, l’Anpi, la Cgil, il Coordinamento per la...

TERAMO. Con una lettera che invita a riflettere sulle implicazioni del disegno di legge sull’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, l’Anpi, la Cgil, il Coordinamento per la democrazia costituzionale, l’Arci e l'associazione “Antonio Gramsci - Abruzzo” chiedono un’audizione ai presidenti dei consigli comunali della provincia. «Si è di fronte a un provvedimento che, da un lato, rischia di incidere in maniera significativa sugli equilibri istituzionali, economici e sociali complessivi del Paese», si legge nel testo, «dall’altro lato, rischia di pregiudicare in modo irreversibile il regionalismo solidaristico». Nella lettera si evidenziano timori per gli esiti che potrebbe avere la riforma, come un eventuale aumento delle differenze esistenti tra le regioni: «La ricaduta in termini di compromissione della qualità di servizi e prestazioni a favore dei cittadini, su materie come sanità, istruzione, trasporti, distribuzione dell’energia, impone che ci sia una diffusa e approfondita consapevolezza in ordine ai contenuti e agli effetti del ddl in argomento da parte di tutti gli amministratori locali e di tutte le comunità locali».(c.d.g.)