Appello all’unità del centrodestra: «Il tempo stringe»

15 Novembre 2020

ROSETO. «Il centrosinistra ora è diviso ma si compatterà, per cui il centrodestra deve unire le forze e creare una grande coalizione». A lanciare l'appello in vista delle elezioni 2021 a Roseto è il...

ROSETO. «Il centrosinistra ora è diviso ma si compatterà, per cui il centrodestra deve unire le forze e creare una grande coalizione». A lanciare l'appello in vista delle elezioni 2021 a Roseto è il consigliere d'opposizione, e capogruppo del movimento "Roseto al Centro", Enio Pavone, che spinge per il dialogo, peraltro già avviato, con i partiti di centrodestra, ovvero Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia.
In questo momento però con l’emergenza Covid 19, non essendo possibile fare riunioni e cene, è difficile organizzarsi sul territorio. «Abbiamo fatto diversi incontri finora», aggiunge Pavone, «è chiaro che al momento è tutto bloccato, e per telefono non è possibile fare lo stesso. L’intenzione, almeno da parte nostra, resta quella di compattare il centrodestra, mettersi d’accordo sui programmi, e trovare poi un candidato sindaco espressione del territorio, che conosca le sue problematiche e abbia appeal». I rappresentanti dei movimenti civici attualmente presenti in consiglio comunale, ovvero Pavone di “Roseto al Centro”, Angelo Marcone di “Grande Roseto” e Alessandro Recchiuti de “Il Punto”, hanno portato avanti diverse battaglie e, accanto a loro, spesso c’è stato il gruppo di Fdi con il coordinatore locale Francesco Di Giuseppe, l’unico partito di centrodestra presente sul territorio. «Con Fratelli d’Italia il dialogo è avviato da tempo», precisa Pavone, «e anche con Forza Italia non ci dovrebbero essere problemi. Con la Lega è un po’ più difficile, ma ragionando insieme una sintesi la possiamo trovare». La Lega però finora non si è mai distinta per un’iniziativa a Roseto, e al suo interno le divisioni non aiutano. «Ognuno si comporta come pensa ed è legittimo se dovessero presentarsi soli», conclude Pavone, «noi continuiamo a lavorare per compattarci, anche perché il tempo stringe». (l.v.)