Appello all’unità del centrosinistra
Il senatore Franchi: «Va seguito l’esempio di D’Alberto a Teramo»
GIULIANOVA. «Dobbiamo avere la consapevolezza che per battere la destra, abbiamo bisogno dell'unità del centrosinistra e di tutte le forze progressiste, nessuna esclusa». A lanciare l'appello, rivolto a tutta la sinistra giuliese, è il senatore emerito e presidente provinciale dell’Anpi Antonio Franchi, attraverso una lettera aperta, all'indomani della riconferma di Gianguido D'Alberto alla guida della città di Teramo.
Franchi sottolinea come Giulianova, negli anni passati, era stata un punto di riferimento per le forze di sinistra, mentre ora è Teramo il laboratorio politico da imitare anche a livello nazionale. Teramo, rileva l’ex parlamentare, «è amministrata da un giovane sindaco, Gianguido D'Alberto, che ha lavorato con intelligenza, impegno, acume politico ed è stato quindi premiato dai suoi cittadini ma, soprattutto, ha compreso che la chiamata a raccolta di tutte le forze della sinistra è la sola arma per battere la destra». Il senatore Franchi parla di un centrosinistra giuliese «diviso e lacerato al suo interno», e quindi lancia un appello: «Smettiamola di spararci a palle infuocate, è il momento di fare autocritica per individuare insufficienze ed errori, abbandonare i personalismi e aprire un dibattito politico, un confronto che aiuti a costruire una strategia sulla quale impegnare le forze socialiste, laiche, cattoliche e ambientaliste». Secondo l’ex senatore del Partito comunista è necessario aprire una fase di ascolto e quindi tornare fra la gente, attraverso incontri ed assemblee nei quartieri. «Il programma da presentare al giudizio degli elettori non deve essere calato dall'alto», conclude, «ma deve recepire ciò che emergerà da una larga consultazione di base: bisogna subito operare per ricostruire un clima di fiducia e stima reciproca».(s.g.)
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