Appello alla Regione per pediatria

28 Aprile 2021

Fratelli d’Italia contro il ridimensionamento del reparto ospedaliero

ATRI. I partiti affilano le armi per difendere l’ospedale “San Liberatore” di Atri dal paventato ridimensionamento del reparto di pediatria.
Ieri, il circolo locale di Fratelli d’Italia ha esortato i vertici provinciali e regionali del partito di farsi carico di rappresentare alla giunta regionale e al presidente Marco Marsilio il disagio della città di Atri e dell’ampio comprensorio, che abbraccia diversi comuni della costa e dell'entroterra. In una nota il coordinatore Michele Colleluori scrive: «La sanità teramana e atriana hanno già pagato un prezzo troppo alto in questi ultimi anni per le evidenti inefficienze e le commistioni imputabili alla vecchia gestione politica e questa vicenda ne costituisce l’ultimo residuo. Siamo certi che la nuova giunta regionale scongiurerà lo scenario delle chiusure quanto prima, perché oltre che rappresentare una sconfitta per la sanità teramana, sarebbe drammatica per le famiglie e per i bambini, ma soprattutto rappresenterebbe una sconfitta per il partito di Fdi . Esprimiamo infine tutta la nostra vicinanza al sindaco Piergiorgio Ferretti, oggetto di beceri attacchi, e lo invitiamo a convocare al più presto un tavolo istituzionale con tutte le parti interessate». Sulla questione del ridimensionamento del reparto di pediatria è intervenuto anche il consigliere regionale capogruppo di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani che ha detto: «Sull’ospedale di Atri si è persa una grande occasione. Oggi la provincia di Teramo avrebbe potuto avere una struttura “potenziata”, grazie all’utilizzo di importanti fondi per la lotta al Covid-19, con nuove strutture, ulteriore personale e macchinari di ultima generazione, invece i fondi sono stati dirottati tutti sul Covid Hospital di Pescara alla faccia di chi sperava in una rinascita».(d.f.)
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