Appello dei balneatori: via i rifiuti dalla spiaggia

27 Aprile 2021

Incontro con l’assessore per chiedere la rimozione in vista del ponte del 1° maggio Petrini: «Abbiamo contattato una ditta privata, speriamo di farlo in pochi giorni»

ROSETO. Togliere i rifiuti spiaggiati da novembre ammassati sul litorale ed eliminare prima di sabato 1° maggio la sabbia accumulata sul lungomare sud e sulla strada.
È stata questa la principale richiesta dei balneatori all’amministrazione comunale nell’incontro di ieri mattina con l’assessore all’ambiente Nicola Petrini e il consigliere di maggioranza Marco Angelini. A causa dell’emergenza Covid infatti gli operatori balneari sono stati già penalizzati dalla chiusura forzata nella settimana di Pasqua, che in condizioni normali darebbe il via alla stagione, e in vista del prossimo fine settimana, il primo in fascia gialla, ci sono ancora diverse criticità. Per questo Petrini e Angelini hanno voluto incontrare ieri mattina i balneatori per ascoltarli. «Sono problemi che si ripetono ogni anno», ha detto Petrini, «in questa settimana una ditta esterna rimuoverà la sabbia accumulata per il vento sulla passeggiata, sulla pista ciclabile e sulla strada ed entro fine settimana saranno tolti anche i rifiuti spiaggiati su tutto il litorale». Vedere la sabbia sulla strada e sulla pista ciclabile dopo diversi mesi è penalizzante per una qualsiasi di città turistica, oltre a rappresentare un pericolo per la sicurezza di ciclisti e automobilisti, e così nell’incontro si è parlato anche di come risolvere definitivamente questo problema.
Petrini ha proposto diverse soluzioni come paratie o siepi, ma Luigi Corradetti, vicepresidente della cooperativa balneatori, ne ha proposto un’altra meno costosa e più efficace, prendendo spunto dalle spiagge del nord Italia. «Si potrebbero prevedere delle tubazioni collegate agli irrigatori a pioggia, quelli che si usano nei giardini», spiega Corradetti, «che si attivano in caso di vento bagnando la sabbia. In questo modo la sabbia bagnata resterebbe ferma e non invaderebbe né la pista ciclabile né la carreggiata. E’ chiaro che dovrà pensarci la prossima amministrazione, visto che si dovrà provvedere a fine stagione, a ottobre».
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