Appello dei sindaci all’Anas: «Va messa in sicurezza la 553»

28 Ottobre 2018

I Comuni attraversati dalla strada appena tornata statale chiedono per iscritto interventi urgenti: «Così è pericolosa»

ATRI. Intervenire con urgenza per la messa in sicurezza della Statale 553 Silvi-Notaresco. E’ quanto hanno chiesto venerdì scorso, con una lettera indirizzata all’Anas, i sindaci dei Comuni di Atri, Silvi, Notaresco, Montefino e Città Sant’Angelo.
I primi cittadini «mossi dal comune intento di garantire la sicurezza di quanti transitano sulla Ss 553 Silvi-Notaresco, chiediamo di intervenire con urgenza per la messa in sicurezza della stessa poiché trattasi di arteria strategica e fondamentale sulla quale viaggiano quotidianamente numerosi studenti, lavoratori e cittadini». La Ss 553, infatti, collega la costa e l’entroterra teramano, con snodo centrale nella città di Atri, frequentata da studenti che scelgono il locale istituto di istruzione superiore e provengono da Montesilvano, Silvi, Città Sant’Angelo, ma anche dai comuni della valle del Fino e da Notaresco. Sono ben 13 gli autobus scolastici di linea che ogni giorno percorrono questa arteria. La strada per Atri è inoltre anche frequentata dai cittadini diretti all’ospedale, oltre che ai vari uffici presenti in città. La 553 è una strada che serve da un lato per raggiungere la costa silvarola e l’area metropolitana pescarese, dall’altra Notaresco. Sulle sue arterie, che mostrano corsie ristrette e pericolose, viaggiano ambulanze, camion, auto, cicli e motocicli e mezzi di polizia del commissariato di Atri.
Numerose le buche in molti punti, preoccupante la scarsità di segnaletica orizzontale e verticale e l’ illuminazione negli incroci. «L’auspicio», dichiarano i sindaci, «è quello di poter avere nel più breve tempo possibile una strada sicura, priva di buche e percorribile senza rischi da tutti, in particolare dai mezzi pesanti e dagli autobus. Non stiamo parlando di una strada secondaria o con scarsa affluenza, ma di una arteria fondamentale e importante. Nel prendere atto che un primo intervento è in corso di realizzazione si auspica una maggiore incisività nelle zone di contrada Cavalieri, contrada Montagnola, nella zona sottostante il presidio ospedaliero e in quella interna del bivio di Cellino e nella zona Caporipe di Notaresco».
©RIPRODUZIONE RISERVATA