Appello per continuare a donare: «In tanti non mangiano da giorni»

20 Aprile 2022

I volontari dell’associazione Kerigma che si trovano al confine sollecitano nuove raccolte di beni: «Gli arrivi sono di meno rispetto all’inizio del conflitto, ma qui le bombe sono sempre di più»

TERAMO. «La situazione in Ucraina sta peggiorando: ci sono sempre meno aiuti, ma più rifugiati interni e un milione e mezzo di bambini che rischiano di morire di fame. C’è un disperato bisogno di alimenti»: è l’appello che proviene dalla voce di Emanuel Besleaga , pastore evangelico e cooperante dell’associazione Kerigma di Isola del Gran Sasso che si trova al confine tra l’Ucraina e la Romania dove c’è un grande centro di accoglienza da dove partono gli aiuti che arrivano dal Teramano, ma anche da tutta Italia e Europa.
Le donazioni arrivano sempre in minore quantità rispetto l’inizio del conflitto russo-ucraino e lo scenario bellico è sempre più cruento. «C’è gente che non mangia da giorni», racconta Sergio D’Ascenzo, presidente di Kerigma, «Emanuel riceve richieste disperate di aiuto. Ieri addirittura due volontari sono partiti da Kiev e hanno sfidato la morte con tutti i pericoli che hanno incontrato per strada per raggiungere il confine con la Romania e caricare alimenti. Si muore di fame e di sete, noi stiamo facendo tanto, ma arrivano meno aiuti, proprio ora che il conflitto si sta inasprendo».
Kerigma ha stabilito un importante ponte umanitario con la Romania che ha aiutato già tanti rifugiati in Ucraina e donne con bambini che sono riusciti a scappare, ma non intende fermarsi dinanzi a tanto dolore. «Ringraziamo la generosità di chi ci sta aiutando, ma non possiamo fermarci», prosegue D'Ascenzo, « non bisogna confondere le proprie idee sulla guerra dalla guerra che colpisce la povera gente perché in tutto questo chi ci sta rimettendo è la povera gente, sono i bambini, gli anziani, le donne. Non possiamo permettere che oltre ai morti per i bombardamenti e le raffiche dei cecchini si aggiungano quelli per la fame, continuiamo a donare alimenti». Il magazzino della Gammarana di Kerigma per la raccolta di beni è aperto il martedì, giovedì e sabato dalle 15,30 alle 19. Per informazioni scrivere una mail kerjgma@gmail.com.
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