Appello per la legge sulla propaganda fascista e nazista
TERAMO. «Rifondazione comunista sostiene anche a Teramo la raccolta firme per la legge contro la propaganda fascista e nazista proposta dal sindaco di Stazzema, insieme ai familiari dei martiri...
TERAMO. «Rifondazione comunista sostiene anche a Teramo la raccolta firme per la legge contro la propaganda fascista e nazista proposta dal sindaco di Stazzema, insieme ai familiari dei martiri antifascisti e dei partigiani»: così il circolo teramano del partito, nella conferenza stampa davanti alla sede municipale di via Carducci. Il segretario del circolo Mirko De Berardinis ha lanciato il suo appello pubblico «a tutta la cittadinanza antifascista e democratica e a quanti si riconoscono nei valori della Costituzione a recarsi negli uffici dei propri comuni di residenza, fino al prossimo 31 marzo, per sottoscrivere questa iniziativa da presentare in Parlamento».
Presenti all’iniziativa anche Ada Arcaini, figlia del partigiano teramano Michele combattente nella battaglia di Bosco Martese, Arnaldo Di Battista, figlio dell’antifascista Franco deportato dai nazisti in un lager in Germania e lì sottoposto a torture, Guendalina Di Sabatino, presidente del Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt”, Pasquale Limoncelli, fondatore della Casa della cultura “Carlo Levi” di Teramo e cognato dell’eroe teramano Mario Lanciaprima trucidato dai nazisti, Luciana Roscioli, vicepresidente dell’Anpi Teramo e figlia del partigiano Ercole ex sindaco di Canzano, i familiari del partigiano teramano Salvatore Tirabovi, combattente a Bosco Martese e autore dello sminamento di ponte San Ferdinando, e Luciano Troilo, nipote del partigiano Domenico comandante della Brigata Maiella.

