Appello per salvare la facciata del duomo

Atri, Italia Nostra scrive alla Curia: «Servono dissuasori che impediscano ai piccioni di nidificare»
ATRI. Italia Nostra Atri propone alla Curia di Teramo il risanamento igienico-strutturale della facciata principale della cattedrale dell’Assunta, minacciata dal guano dei volatili che nidificano nelle fessure. In una missiva a firma del presidente dell’associazione ambientalista Domenico Zenobio, inviata all’attenzione del vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi e al parroco della cattedrale don Giuseppe Bonomo, si legge: «Abbiamo richiesto al ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo un finanziamento per l’applicazione di un sistema di dissuasori nelle buche pontaie della facciata principale della chiesa, al fine di impedire a piccioni, cornacchie e volatili in genere di nidificare al loro interno. Il ministero ha riscontrato celermente la nostra richiesta, nella quale si prende atto della proposta e si indica la procedura per richiedere il contributo. Procedura», si conclude la lettera, «che però deve essere attivata dall’ente proprietario della basilica (ovvero la diocesi di Teramo-Atri, ndc). Siamo certi si vorrà proseguire nella pratica in modo che i problemi portati all’attenzione con la nostra richiesta vengano risolti definitivamente».
La sezione atriana di Italia Nostra lunedì scorso ha inoltrato un'altra lettera all’attenzione del presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura, al dirigente dell’area 3 viabilità e trasporti Danilo Crescia e al comando dei carabinieri forestali di Atri, per segnalare l’attacco della processionaria ai pini neri siti lungo la Sp 27 nel tratto tra Santa Margherita e Casoli di Atri. Nel documento si legge: «Si richiede un urgente intervento, da adottarsi obbligatoriamente ai sensi di legge, per contrastare l’attacco messo in atto dalla terribile processionaria ai pini radicati lungo il tratto di strada. Questa segnalazione», si conclude la lettera, «viene inviata per conoscenza al responsabile del comando stazione dei carabinieri Forestali di Atri affinchè possa verificare la situazione e quindi provvedere all’effettiva attuazione delle misure previste dalla normativa vigente». ( d.f.)
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