Appello per salvare un mosaico romano

8 Marzo 2023

È al liceo Saffo per il restauro: nell’edificio presto partiranno lavori. Il preside: serve un sito idoneo

ROSETO. «Bisogna trovare subito un sito idoneo per preservare e custodire la pavimentazione con mosaico attualmente nella nostra scuola. A breve inizieranno i lavori per l'adeguamento sismico dell’edificio, e quindi il trasferimento diventa urgente». È l'appello del preside del liceo Saffo Achille Volpini e della professoressa di lettere Gina Martella all’amministrazione comunale e alla Provincia di Teramo in merito allo spostamento di una pavimentazione con mosaico di una storica villa di epoca romana, ritrovata molti anni fa in un terreno di fronte all'azienda Salpa, e attualmente al Saffo perché oggetto di restauro.
In realtà, ora è tutto fermo perché con la pandemia il restauro della pavimentazione, portato avanti dal 2013 fino al 2019 come ha spiegato la professoressa Martella, si è fermato. «Ci abbiamo lavorato sei anni», dice Martella, «ora però siamo fermi e speriamo che si possa trovare un sito idoneo a breve per preservare questo patrimonio per la città». Questi reperti furono posizionati nel 2010 nel giardino della villa comunale, tra la biblioteca e l’ex centro informagiovani, ma erano quasi abbandonati. «Io li vidi», spiega l’ex assessore Maristella Urbini, «e proposi di trasferirli al Saffo, e abbiamo ottenuto all’epoca dalla Fondazione Tercas circa 3.500 euro per far partire il progetto di restauro». Nel 2012 l’architetto Luigi Formicone propose di restaurare gratuitamente il mosaico e di posizionarlo nel giardino della Villa con un gazebo e un plexiglass, e anche la Pro Loco di Roseto si è interessata a questo tema. (l.v.)