Appello su Facebook «Ci sfrattano, dateci una casa»
GIULIANOVA. Sono risultati vani i tentativi di un padre di famiglia sotto sfratto di ottenere una casa dal Comune di Giulianova e così, con l'acqua alla gola, rivolge un appello su Facebook affinchè...
GIULIANOVA. Sono risultati vani i tentativi di un padre di famiglia sotto sfratto di ottenere una casa dal Comune di Giulianova e così, con l'acqua alla gola, rivolge un appello su Facebook affinchè qualcuno metta loro a disposizione un alloggio.
«Mi chiamo Fabio», scrive l'uomo che, con moglie e figlio di pochi mesi, è stato sfrattato dal suo appartamento del centro storico, «nel maggio 2016 ho presentato regolare domanda al Comune per un alloggio di emergenza avendo uno sfratto per fine locazione. Sono andato spesso dal sindaco, dal vicesindaco senza avere risultati: mi è stato negato tutto dicendo che non c'è nulla di disponibile. E' passato quasi un anno, ed è sempre la stessa storia». Martedì prossimo la famiglia riceverà il terzo e ultimo avviso di sfratto e ora, l'uomo teme che moglie e figlio vadano in una casa famiglia perché, al momento, non ha soldi per anticipare la caparra per un nuovo appartamento. «Non ho soldi per dare l'anticipo», spiega il giuliese, «ecco dove sta il problema sennò avrei risolto da tempo. Sono con le spalle al muro e pieno di preoccupazioni. La padrona di casa ci ha detto che con le buone o con le cattive usciremo di casa il 4 aprile. Ho un bambino di 3 mesi e sapete come andrà a finire? Me lo porteranno in una casa famiglia. Sto chiedendo aiuto al gruppo Facebook visto che siamo come una grande famiglia. Chiedo aiuto a chi possiede due case. Vi prego siamo 6.657 membri una persona su 6mila persone mi darà una mano». L'uomo, mesi fa, si era già rivolto al Centro per denunciare la sua situazione e cercare di fare pressione sulle istituzioni tramite la stampa affinchè il Comune trovasse un alloggio. L'ultimo disperato tentativo è stato rivolgersi agli utenti di Facebook. (m.t.)

