Approvato il piano per il rilancio del borgo di Silvi Alta

Previste agevolazioni fiscali e urbanistiche per chi apre nuove attività e per chi ristruttura i vecchi edifici
SILVI. Al via il piano di recupero del centro storico di Silvi Alta. Nell’ultimo consiglio comunale, l’amministrazione ha approvato un regolamento (che verrà applicato in via sperimentale per la durata di tre anni) diretto al recupero edilizio di vecchi immobili situati nel borgo antico. L’obiettivo è quello di rilanciare e valorizzare il commercio locale e di conseguenza tutto il borgo.
«Nello specifico tale strumento», si legge in una nota dell’amministrazione comunale, «consente la riqualificazione urbana tramite opere infrastrutturali e di arredi urbani tipici da centri storici; inoltre, il riutilizzo dei locali esistenti ubicati nei piani seminterrati e nei piani terra, destinati alla nascita di nuove iniziative economiche o per il potenziamento e il miglioramento di quelle esistenti, possono usufruire di particolari agevolazioni fiscali, sia di natura tributaria che di natura patrimoniale».
La possibilità di ristrutturare vecchie abitazioni varrà anche per quegli stabili non destinati ad attività produttiva. La proposta per rilanciare Silvi Alta è stata promossa in particolare dall’assessore al turismo Vito Partipilo e dal consigliere incaricato al commercio Pasquale Arlini. «Sono particolarmente soddisfatto del lavoro sinergico svolto», ha dichiarato Partipilo, «finalmente il nostro centro storico può dotarsi di uno primo importante tassello per il suo definitivo rilancio e la sua definitiva collocazione tra le maggiori attrattive della nostra città. Abbiamo assistito ad un irreversibile declino economico dei nostri centri storici e, con questa azione, si vuole dare a Silvi paese una spinta affinchè rinasca con un rinnovato magnetismo. I borghi di media dimensione sono condannati ad una crescente marginalità, rispetto alle grandi aree metropolitane, ma possono costituire per le stesse un rinascimento economico di qualità. Il centro storico di Silvi paese è ideale per l’insediamento di realtà economiche che vanno dal tradizionale al moderno come l'artigianato locale e le nuove economie urbane, fatte di terziario avanzato, e di giovani qualificati e creativi».
Domenico Forcella
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