Approvato il piano scolastico È polemica sugli accorpamenti

12 Gennaio 2016

Fa discutere quello del geometri Forti al Pascal-Comi, che penalizza l’Alessandrini-Marino Respinta la proposta di dare una nuova dirigenza all’istituto comprensivo Villa Vomano-Basciano

TERAMO. È stato approvato ieri il piano provinciale di dimensionamento scolastico, dopo due rinvii e non senza qualche ulteriore polemica. Infatti il primo dei tre accorpamenti da realizzare nel prossimo anno scolastico, secondo quanto è stato votato in consiglio, sarà quello dell’istituto tecnico per geometri “Forti” (213 studenti), attualmente legato all’Itis e all’Ipsia, con l’istituto tecnico commerciale “Pascal - Comi” sotto la denominazione “Pascal - Comi - Forti”. Proprio ieri mattina i ragazzi dell’Itis avevano protestato schierandosi contro la scelta poi approvata nel tardo pomeriggio dal consiglio, che secondo gli studenti avrebbe portato alla perdita della denominazione dell’istituto. L’accorpamento, come si legge nel piano, che dovrà comunque essere passato al vaglio dalla Regione, servirà ad evitare il «quasi sottodimensionamento» del “Pascal - Comi”, anche in virtù delle scelte dell’amministrazione provinciale, tese a riportare la sede distaccata di Montorio al Vomano e il “Comi” di viale Bovio nei locali del Pascal.

«Non era questo l’indirizzo proposto dai tavoli tecnici e dall’ufficio scolastico, secondo i quali non erano in discussione le scuole superiori di Teramo ma bisognava dimensionare alcuni istituti sovradimensionati, che invece rimangono inalterati», ha commentato al riguardo la dirigente scolastica dell’Iis ”Alessandrini - Marino - Forti” Stefania Nardini. Inoltre, nel piano di dimensionamento scolastico, è stata individuata negli attuali locali dell’istituto “Forti” la sede per i percorsi formativi del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti della Provincia di Teramo (Cpia).

Gli altri due accorpamenti riguardano l’istituto comprensivo di Civitella del Tronto e quello di Torricella Sicura, che, unendosi sotto una nuova dirigenza con due segreterie distinte, arriveranno a 626 alunni, e gli istituti di Colledara e di Isola del Gran Sasso. Anche in quest’ultimo caso il nuovo istituto comprensivo, con la denominazione “Isola del Gran Sasso e Colledara”, avrà due diverse segreterie e dopo l’accorpamento potrà contare su quasi 800 alunni. Conserveranno invece le attuali reggenze l’istituto comprensivo di Bellante e l’Ic “Teramo 5 Villa Vomano - Basciano”, in attesa di verificare se con le iscrizioni per l’anno scolastico 2016/2017 riusciranno a tornare sopra il numero limite di 600 alunni.

Altre polemiche sono sorte proprio riguardo all’ultimo istituto, per il quale il consigliere provinciale Severino Serrani, nonché sindaco di Penna Sant’Andrea, assieme ai consiglieri Franco Fracassa e Tonia Piccioni, ha proposto un emendamento, respinto una volta messo ai voti, sull’accorpamento dell’Ic “Teramo 5 Villa Vomano - Basciano” con i plessi di Frondarola, Fornaci, Villa Ripa e “Luca Tancredi” (distaccati così dall’istituto “Teramo 1 Zippilli - Noè Lucidi”) con la creazione di una nuova dirigenza. Questo avrebbe dovuto scongiurare futuri accorpamenti con altri istituti più lontani rispetto a quello di Villa Vomano, che, secondo quanto ricordato da Serrani, sarebbe utilizzato soprattutto dai cittadini di Penna Sant’Andrea e Basciano. «Credo che abbiamo perso un’occasione e che siamo stati poco maturi nell’affrontare questo dimensionamento scolastico, ma soprattutto si è buttato all’aria tanto lavoro propedeutico fatto affinché tutto quadrasse nel verso giusto», ha commentato Serrani al termine della votazione. Era presente anche una delegazione di rappresentanti dei genitori di Basciano che, accompagnati dal sindaco Paolo Paolini, ha seguito buona parte della seduta.

Con l’approvazione del piano di dimensionamento arrivano alcune novità anche sotto il fronte dell’offerta formativa, con la creazione di un’opzione “Tecnologia del legno nelle costruzioni” per il settore tecnologico nell’istituto “Moretti” di Roseto, l’istituzione di un indirizzo di “Meccanica, meccatronica, energia - Tecnologie del legno” quale sede staccata dell’Iis “Zoli” di Atri nel comune di Pineto e l’attivazione dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” nel comune di Silvi da parte dello stesso Zoli.

Chiara Di Giovannantonio

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