Apre l’ufficio esenzione ticket nel distretto sanitario di Roseto

1 Aprile 2016

Gli utenti non saranno più costretti ad andare a Giulianova. Accordo tra Comune e Asl per costruire una nuova sede del Dsb. Pavone: «Sarà il riferimento per tutta la costa sud teramana»

ROSETO. Una nuova sede per il distretto sanitario di base (Dsb) di Roseto. È quanto anticipato ieri mattina durante la conferenza stampa che si è tenuta nella sala giunta del Comune per comunicare che, a partire da oggi, nel distretto sanitario di via Adriatica sarà predisposta l’apertura di due sportelli dove è possibile richiedere le esenzioni del ticket per reddito. Un servizio molto utile per i rosetani, in quanto non saranno costretti a raggiungere la sede di Giulianova per ottenere l’esenzione.

Questi i giorni e gli orari di apertura degli sportelli dove si potrà richiedere o rinnovare l'esenzione del ticket. Sportello 4 (piano terra): lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30; martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17. Sportello 3 (presso postazione Cup): tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Per informazioni sul servizio è possibile contattare i seguenti numeri: 085/8020876 e 085/8020868.

Ma ancora più importante per Roseto sarà la realizzazione di una struttura più appropriata di quella attuale quale sede del distretto. Realizzato dal Comune negli anni ’70, successivamente acquisito dall’azienda sanitaria, l’edificio nel tempo si è arricchito di nuovi servizi, tanto che ormai risulta non più adeguata a soddisfare le necessità dei numerosi pazienti che quotidianamente si rivolgono alla struttura e ai suoi operatori. «La sede di Roseto è inadatta a ospitare i servizi erogati dal Dsb», conferma infatti Roberto Fagnano, direttore generale della Asl di Teramo, non presente alla conferenza stampa, ma interpellato direttamente da noi, «pertanto abbiamo avviato dei contatti con l’amministrazione affinché il Comune ceda un terreno alla Asl nella zona sud della città, dove sarà poi cura dell’azienda sanitaria realizzare un edificio più grande di quello attuale, dove possano trovare una giusta collocazione ambulatori, uffici e i locali necessari per collocare le apparecchiature mediche».

«Forti anche della recente riforma dei distretti sanitari di base», ha detto il sindaco Enio Pavone, «che ne vedrà solo due su tutto il territorio provinciale, uno a Teramo, l'altro appunto a Roseto (previsione però non confermata dal direttore generale della Asl, ndr), puntiamo a far diventare il nostro un vero e proprio punto di riferimento per la costa teramana, in particolare per la zona sud. L’obiettivo che ci siamo prefissati, grazie anche alla proficua collaborazione con i vertici della Asl, è di potenziare il Dsb di Roseto con nuovi e importanti servizi a favore della collettività”. In un primo momento era stata individuata l’area di risulta della ex fornace Catarra dove realizzare la sede per il nuovo e più grande Dsb di Roseto, ma la trattativa si è arenata e ora il Comune sta cercando una nuova area.

Federico Centola

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