Apre la mensa solidale: donate 50 cene al giorno

16 Maggio 2017

Voluta da Adsu e università con le eccedenze del cibo preparato nel campus Gli studenti volontari dell’ateneo si occuperanno della distribuzione

TERAMO. Prende il via oggi il progetto di mensa solidale: due volte a settimana - il martedì e il giovedì - dalle 19 alle 20, nello spazio adibito in via Stazio, dietro il mercato ortofrutticolo di piazza Verdi, le persone in difficoltà potranno usufruire gratuitamente, senza presentare alcuna documentazione, di una cena da asporto. Il servizio, presentato ieri mattina in conferenza stampa, è stato organizzato da una sinergia di forze: l'Azienda per il diritto agli studi (Adsu), l'università, la cooperativa sociale Blue line che gestisce il servizio di ristorazione nella mensa d'ateneo e il Comune di Teramo che ha messo a disposizione, gratuitamente, i locali dove avverrà la consegna dei pasti. L'iniziativa era stata già annunciata dall'Adsu a gennaio scorso, durante l'inaugurazione della mensa universitaria, che attualmente prepara 600 pasti al giorno: il progetto infatti vuole incoraggiare il recupero delle eccedenze di cibo, accogliendo in pieno le disposizioni contenute nella legge Gadda sul tema della lotta agli sprechi di prodotti.
«I pasti non consumati saranno sigillati in vaschette e trasportati dal personale della cooperativa Blue line in via Stazio, quindi gli studenti volontari si occuperanno della distribuzione», ha spiegato il direttore dell'Adsu Antonio Sorgi, sottolineando tuttavia che non sarà possibile consumare la cena sul posto. «All'inizio ci organizzeremo per una cinquantina di pasti, tuttavia qualora la richiesta risulti superiore, la cooperativa Blue line si è detta disponibile a venire incontro alle esigenze», ha aggiunto il direttore Paolo Berardinelli. Il servizio seguirà le pause dell'università, quindi non sarà attivo nel periodo estivo e durante le festività. Anche gli studenti universitari potranno fare la propria parte in un'ottica di volontariato e di cittadinanza attiva. Gli interessati dovranno registrarsi sul sito Adsu al seguente link, https://adsute-ol.dirittoallostudio.it/istud/, e accedere alla sezione "Mensa solidale" per prenotare la propria disponibilità sul calendario.
In merito è intervenuta anche l'assessore alle politiche sociali del Comune di Teramo, Eva Guardiani, che ha sottolineato: «Questo servizio si aggiunge alle mense già attivate dalla Caritas e dall'associazione di privati "Multa paucis". Purtroppo è un servizio ulteriore del quale la città ha bisogno, perché il disagio sociale è in aumento, e non per il terremoto. Il prossimo passo necessario sarà la realizzazione di un dormitorio, quello più vicino infatti è a Pescara».
Emanuela Michini
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