Apre la nuova scuola media ultra moderna

L’opera costata 5,5 milioni. Ci sono auditorium e laboratori. Casciotti taglia il nastro con l’ex sindaca
ALBA ADRIATICA. È fra le più green, sicure e moderne del patrimonio edilizio regionale.
La nuova scuola media Enrico Fermi di Alba Adriatica mercoledì ha spalancato i cancelli agli studenti della città, alle autorità e, nel pomeriggio, anche ai genitori che hanno visitato il plesso a tre piani guidati dagli alunni stessi, perfetti ciceroni del loro nuovo istituto didattico di via Duca d’Aosta. La maxi opera costata 5,5 milioni è la prima dell’anno di una certa importanza a vedere la conclusione trovando la soddisfazione dell’amministrazione comunale albense che l’ha portata a compimento. A dire il vero, tutto ha avuto inizio tre legislature fa quando l’ex sindaca, Tonia Piccioni, riprendendo dai cassetti la relazione rimessa dal suo predecessore, Franchino Giovannelli, con cui veniva dichiarata inagibile la vecchia costruzione, decise con ordinanza di sgomberarla. Da quel punto in poi è iniziato l’iter per trovare i fondi necessari, pensare alle progettazioni e a tutto quanto andasse fatto.
La palla, poi, passò all’attuale sindaca Antonietta Casciotti che nel primo mandato avviò la progettazione preliminare per intercettare i fondi non senza difficoltà. Tra cespiti comunali e non, alla fine, la scuola è stata finanziata, conclusa e inaugurata a quasi un anno dall’avvio del secondo mandato del governo Casciotti. Il primo cittadino ha consegnato le chiavi al nuovo dirigente scolastico, Florenza Marano. Poi ha tagliato il nastro con chi l’ha preceduta, l’ex sindaco Tonia Piccioni. Presente anche fra la folla l’ex primo cittadino Franchino Giovannelli. È stata festa grande condivisa anche da chi è stato dirigente scolastico nell’arco temporale di avvio del progetto, ossia, Nadia Di Gaspare e Laura D’Ambrosio. Presenti il consigliere provinciale Flavio Bartolini, i volontari del soccorso (protezione civile, Croce Rossa e Croce Bianca), i carabinieri, l’associazione carabinieri e la polizia locale oltre ai consiglieri comunali. La vera cornice festosa l’hanno creata gli alunni a cui Antonietta Casciotti ha rivolto un lungo discorso: «Ed ora mi rivolgo a voi ragazzi. Non vi chiedo di amare la scuola, vi chiedo di più, molto di più. Vi chiedo di viverla la scuola, con la stessa curiosità e passione per la conoscenza testimoniate dai tanti volti della nostra cultura che troverete rappresentati nelle porte e pareti della vostra nuova scuola. Vivetela la scuola con i vostri desideri perché i desideri rendono l'uomo vivo. E così apprezzerete la bellezza. La bellezza è un orizzonte, la bellezza è vita, la bellezza è amore. Benvenuti ragazzi. Conto su di voi». La nuova scuola ha un auditorium spazioso, diverse aule didattiche e laboratori .
Alex De Palo

