Apre lunedì la Rsa di Villa Volpe

La struttura della Piccola Opera entra in funzione 14 anni dopo l’inaugurazione
GIULIANOVA. Finalmente si avvera quello che fu il sogno di padre Serafino Colangeli che coinvolse nel progetto di realizzare una Rsa nella frazione di Villa Volpe, su un terreno di proprietà della Fondazione Piccola Opera Charitas, anche il chirurgo Mauro Colombati. In una nota la onlus annuncia che finalmente lunedì prossimo, 14 anni dopo l’inaugurazione, entrerà in funzione la struttura socio-sanitaria che prenderà in carico i primi ospiti. La Rsa potrà ospitare fino a 20 pazienti. Infatti, la struttura, dotata di tutti i requisiti prescritti dalla normativa regionale, ha visto riconoscersi in convenzione 10 posti letto di nucleo residenziale per l’autismo in età adulta ed altri 10 posti di residenza assistenziale per disabili adulti. In una nota della Piccola Opera si ricorda che di recente il consiglio comunale di Giulianova, su proposta del presidente Paolo Vasanella, «ha approvato all’unanimità una mozione per accreditare la struttura». La stessa mozione è stata successivamente approvata anche dai consigli di Tortoreto, Mosciano, Roseto e Notaresco. La residenza socio-sanitaria, intitolata a Colombati, era stata già autorizzata all’esercizio, ma mai accreditata. Il presidente della Fondazione Piccola Opera Charitas Mimmo Rega afferma: «Un grande traguardo per tutti noi. Grazie all’impegno del direttore della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, che ha deciso di investire risorse per offrire una soluzione adeguata ai problemi delle persone con autismo e dei disabili gravi del territorio, la Piccola Opera Charitas realizza e sviluppa un sogno di padre Serafino». Nel dicembre 2019 il comitato tecnico-scientifico per i disturbi dello spettro autistico ha espresso parere favorevole alla stipula di convenzioni da parte delle Asl regionali, con strutture di comprovate esperienza nel settore dell’assistenza per l’autismo, in attesa della definizione e conclusione dei relativi processi di autorizzazione e accreditamento istituzionale. La Asl di Teramo ha dato seguito al parere soddisfacendo in tal modo le aspettative delle famiglie, spesso esasperate e mortificate dalle lunghe liste d’attesa e dalla carenza di strutture dedicate.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

