«Aprite il ponte almeno a senso unico»

PINETO. Preoccupazione tra i commercianti di Borgo Santa Maria a Pineto per la chiusura temporanea del ponte Zappacosta. Dopo l’annuncio dato giorni fa dal consigliere provinciale Giuseppe Cantoro...
PINETO. Preoccupazione tra i commercianti di Borgo Santa Maria a Pineto per la chiusura temporanea del ponte Zappacosta. Dopo l’annuncio dato giorni fa dal consigliere provinciale Giuseppe Cantoro circa la necessità di chiudere per 11 giorni il tratto del ponte che collega viale della Resistenza alla provinciale 28 per effettuare lavori di completamento dell’opera, per molti esercenti e titolari di attività commerciali sembra tornata la paura di veder affievolire il traffico e quindi acquirenti.
A scendere in campo a loro fianco è l’associazione commercianti pinetesi e Confesercenti presieduta da Biagio Iezzi che propone: «Consigliamo durante i lavori se possibile una circolazione a senso unico alternato. Condividiamo la preoccupazione degli operatori commerciali e dei residenti di Borgo Santa Maria per il divieto di transito in viale della Resistenza ed i disagi per la circolazione dei bus. Se il cronoprogramma non sarà rispettato, e la ditta esecutrice andrà oltre i termini annunciati, si ripeteranno i disagi per i cittadini e i danni economici alle attività della zona già verificatisi in occasione degli interminabili lavori di rifacimento del ponte, durati circa un anno». La nota si conclude: «rimarremo vigili e, se necessario, stimoleremo con le dovute azioni le autorità preposte per il rispetto degli impegni assunti nei confronti della collettività». Giorni fa Cantoro aveva ribadito che «si tratta di interventi rapidi e già programmati che consentiranno di completare i lavori idraulici del ponte. La ditta ha richiesto 11 giorni in maniera cautelativa, qualora i gli addetti riuscissero a terminare prima l’apertura sarà anticipata».( d.f.)

