“Aprutium”, numero sulla Grande Guerra

23 Gennaio 2016

TERAMO. È dedicato alla memoria della Grande Guerra nell’Abruzzo teramano il numero monografico di Aprutium, la rivista dell’Istituto abruzzese di ricerche storiche. L’opera, che racchiude gli...

TERAMO. È dedicato alla memoria della Grande Guerra nell’Abruzzo teramano il numero monografico di Aprutium, la rivista dell’Istituto abruzzese di ricerche storiche. L’opera, che racchiude gli scritti di 16 studiosi t sarà presentata questa mattina alle 9.30 nell’aula magna del liceo Milli in via Carducci. Le donne ed i bambini teramani durante la Grande Guerra, i profughi tra accoglienza e integrazione, l’epidemia mondiale della “spagnola”: sono questi alcuni dei tanti temi trattati nella monografia dagli autori (Gianfranco Cocciolito, Giovanni Di Giannatale, Carmela di Giovannantonio, Sandro Galantini, Stefania Pompeo, Elso Simone Serpentini, Nicolino Farina, Fausto Eugeni, Adelmo Marino, Silvio Di Eleonora, Antonio Iampieri, Emilio Gabriele Di Nicola, Maria Grilli, Raffaele Suffoletta, Carlo Luciani, Egidio Marinaro), che narrano del primo conflitto mondiale soffermandosi sui più diversi aspetti che caratterizzarono quel periodo storico, spaziando dal cinema alla società, senza dimenticare il fronte di guerra, attraverso foto, documenti e testimonianze. Completano il numero una mostra fotografica e documentaria approntata dall’Archivio di Stato di Teramo e un cd con documenti e immagini. «I contributi non intendono promuovere nuove teorie interpretative per una nuova storiografia, ma solo offrire un reverente omaggio di solidarietà ai numerosi soldati», scrive Adelmo Marino, direttore dell’istituto, nel presentare la rivista, «che sacrificando la propria vita per recuperare e difendere i confini della patria speravano anche di proporre una nuova via per una ripresa politica e sociale delle popolazioni più povere dell’Italia meridionale». Furono, infatti, 63mila i caduti abruzzesi durante la Grande Guerra, più 5mila persone tra mutilati e invalidi, mentre vennero assegnate 16 medaglie d’oro e 2.500 decorazioni al valore. Oltre a Marino, che coordinerà il convegno, alla presentazione odierna interverranno il presidente dell’istituto abruzzese Egidio Marinaro, il dirigente del Milli Giovanni Di Giannatale, Umberto Dante dell’università dell’Aquila e Nicolino Farina, socio dell’istituto. (c.d.g.)