Arboretti: convocano i consigli quando non posso partecipare

29 Luglio 2015

GIULIANOVA. «Invito il consigliere Retko a dare un contributo in termini propositivi, invece di adombrare sempre vizi inesistenti». Così il sindaco Francesco Mastromauro risponde alle accuse mosse da...

GIULIANOVA. «Invito il consigliere Retko a dare un contributo in termini propositivi, invece di adombrare sempre vizi inesistenti». Così il sindaco Francesco Mastromauro risponde alle accuse mosse da Fabrizio Retko, di Linea Retta, il quale aveva fatto notare come, secondo il regolamento comunale, non ci fossero i venti giorni di tempo per far visionare le carte ai consiglieri prima del consiglio comunale, previsto per il 7 agosto, perché ancora non pubblicate sull’albo on line. Il sindaco replica che la delibera di giunta riguardante il bilancio è stata sottoscritta il 14 luglio e pubblicata sull’albo on line due giorni fa, come prevede la legge. Proprio lunedì è stato poi convocato il consiglio, entro il termine ultimo previsto dalla legge, ossia fine luglio. Il 7, dunque, alle 16, si discuterà del bilancio, oltre che dell’approvazione del piano di valorizzazione dei beni comunali. Domani, invece, ci sarà un altro consiglio per l’approvazione del nuovo regolamento Tari e per il contratto di quartiere Annunziata.

A questo proposito si inserisce il Cittadino governante, che denuncia come i due consigli siano stati convocati di giovedì e martedì, quando il suo consigliere Franco Arboretti è impegnato nel suo studio medico. «Per stare ancora più tranquilli», commenta sarcastico il Cittadino governante, «è meglio mettere fuori gioco il consigliere più “pericoloso” per l’amministrazione: il nostro rappresentante in consiglio comunale che, com’è noto, è medico di medicina generale. Per quale giorno, allora, convocare il consiglio? Possibilmente nei giorni in cui Arboretti è impegnato nell’attività ambulatoriale. Infatti l’ultimo consiglio si è tenuto martedì 7 luglio e il prossimo si terrà giovedì 30 luglio, cioè nei giorni che lui da sempre dedica all’attività ambulatoriale pomeridiana, come il presidente del consiglio e il sindaco sanno molto bene».

Arboretti inoltre, attacca l’amministrazione accusandola di aver iniziato un «lavoro di imbonimento dei cittadini a base di depistaggi ed enfatizzazioni in vista della discussione in consiglio del bilancio di previsione 2015». Secondo l’associazione, infatti, è inutile gridare al miracolo di aver abbassato la Tari perché il costo dei rifiuti è salito a dismisura negli ultimi anni. Anche per quanto riguarda gli asili nido, l’associazione ha da ridire, affermando che «in un futuro, nemmeno troppo lontano, c’è il rischio che non ci saranno più. Va detto, infatti, che non è sostenibile raddoppiare il costo del personale, come è accaduto negli ultimi anni in una logica che bisognerebbe capire se sia razionale o clientelare, senza mettere a repentaglio l’esistenza stessa dei nidi». (mt)

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