Arboretti: l’ex mercato coperto non può diventare un hospice

13 Dicembre 2017

GIULIANOVA. L’idea prevista nel piano industriale della Giulianova Patrimonio, quella di trasformare l’ex mercato coperto in un hospice per pazienti gravemente malati dove al piano terra si potrà...

GIULIANOVA. L’idea prevista nel piano industriale della Giulianova Patrimonio, quella di trasformare l’ex mercato coperto in un hospice per pazienti gravemente malati dove al piano terra si potrà fare anche il mercato delle erbe, non è stata digerita dall’associazione Il Cittadino governante che in una nota torna a ribadire una sua vecchia proposta. «Piazza Dalla Chiesa ha la vocazione di spazio pubblico centrale e per questo va riqualificata», si legge nella nota, «mentre il mercato coperto deve essere ristrutturato e riconvertito con un progetto per cui il Comune può partecipare al bando sui finanziamenti statali per il recupero di aree urbane degradate». Il Cittadino governante si dice esterrefatto dalla notizia appresa nei giorni scorsi sul futuro dell’ex mercato coperto e aggiunge: «Come si concilia una simile scelta, che riguarda i malati cronici che hanno necessità di cure per il dolore, con la proposta che il Comune ha già avanzato di essere sede di uno dei due ospedali di primo livello per acuti nella provincia di Teramo?». Secondo il consigliere comunale Franco Arboretti «mostrarsi contraddittori nelle scelte strategiche non fa altro che indebolire la posizione del Comune al tavolo della trattativa in corso con la Regione e con la Asl, e poi gli hospice li realizza o li accredita la Asl e non è compito dei Comuni».
E aggiunge: «la politica non è l’arte dell’improvvisazione. Essere leader esige studio, preparazione, esperienza. Come si può ipotizzare la realizzazione di una così delicata struttura sanitaria nel cuore di una piazza, tra l’altro sede di un mercato dei prodotti agricoli e alimentari locali molto frequentato, e importante cerniera di collegamento tra il Lido ed il Paese?». Secondo Arboretti «strutture di questo tipo vanno realizzate in luoghi tranquilli e nel verde». Il Cittadino governante rilancia la sua proposta e torna a chiedere che il mercato coperto sia ristrutturato e riconvertito in spazi polifunzionali per la cultura, il lavoro e il sociale, e che la piazza sia abbellita e resa vivibile, e che tutta l’area mantenga la vocazione di spazio pubblico.
Mirella Lelli
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