Arboretti: «La pista ciclabile restringe il lungomare, si vede anche dal progetto»
L’associazione politica Il Cittadino governante, rappresentata in consiglio comunale da Franco Arboretti, torna a parlare della nuova pista ciclabile sul lungomare sud, la cui realizzazione ha...
L’associazione politica Il Cittadino governante, rappresentata in consiglio comunale da Franco Arboretti, torna a parlare della nuova pista ciclabile sul lungomare sud, la cui realizzazione ha comportato – ricorda l’associazione in una nota – «il taglio di una decina di pini, restringimento della carreggiata, progetto alla mano, promiscuità pedoni-ciclisti, perdita dei parcheggi, coesistenza con innumerevoli attraversamenti per via delle attività esistenti e pericolosità per tutti». Molti automobilisti, infatti, hanno notato il restringimento della carreggiata. L’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto ha poi assicurato che la pista è larga esattamente come i parcheggi a pagamento eliminati in precedenza e che la situazione sarebbe migliorata con l’eliminazione, in settimana, della rete di protezione.
Arboretti, invece, sostiene che il restringimento c’è stato, come si evince dal progetto. «L’ostinata presunzione di un sindaco arroccato nelle sue convinzioni», commenta l’associazione, «ci rifila l’ennesima ciofeca con annesso cospicuo sperpero di soldi pubblici». Il Cittadino governante parla poi dell’imminente costruzione di chioschi nel parco di via Matteotti e all’inizio della spiaggia sud: «Sono state autorizzate le costruzioni di due impattanti fabbricati che avranno pesanti ricadute sulla bellezza e la fruibilità di quei contesti. Rivolgiamo un appello al sindaco e alla sua maggioranza: fermatevi finché siete in tempo. Questa città, che vive anche di turismo, offrirà lavoro solo fino a quando saprà salvaguardare le sue bellezze ambientali». (m.t.)

