Arboretti: «La posizione di Ferrante è da approfondire»

GIULIANOVA. Sulla nomina del nuovo consiglio di amministrazione del consorzio Ente porto il Cittadino Governante non intende chiudere la partita, ma vuole che sia fatta chiarezza fino in fondo. Già...
GIULIANOVA. Sulla nomina del nuovo consiglio di amministrazione del consorzio Ente porto il Cittadino Governante non intende chiudere la partita, ma vuole che sia fatta chiarezza fino in fondo. Già attraverso una nota, due giorni fa, il gruppo d’opposizione aveva sottolineato: «Apprendiamo notizie che ci fanno pensare che fosse inopportuno, sotto il profilo politico e forse non solo politico, nominare il presidente ora in carica. Ci riserviamo di approfondire la problematica e nei prossimi giorni torneremo su questo aspetto». Ieri Franco Arboretti, leader del gruppo politico, ha aggiunto: «Per quanto concerne la posizione del presidente stiamo andando avanti con le nostre indagini tese ad accertare la legittimità degli atti. È chiaro che probabilmente impiegheremo qualche giorno prima di venirne a capo. Spero che i nostri approfondimenti risultino completamente negativi. In caso contrario ci troveremmo di fronte a qualcosa di molto grave per l’intera città». Il riferimento è alle vicende giudiziarie (un processo per bancarotta) che hanno coinvolto negli anni scorsi il commercialista Valentino Fabrizio Ferrante, neo presidente dell’Ente porto. Il Cittadino Governante, se dovesse riscontrare eventuali motivi ostativi alla nomina di Ferrante, potrebbe portare avanti un’azione politica e legale. Il gruppo di opposizione ha attaccato anche in merito alla opportunità di nominare come consigliera di amministrazione Monica Tentarelli, che è stata nella segreteria regionale di Paolo Gatti ed è attualmente componente dello staff del sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis. (al. al.)

