Arboretti: «Piazza Dalmazia, spreco di soldi»

9 Agosto 2019

Il gruppo del Cittadino Governante boccia la proposta presentata dall’amministrazione comunale

GIULIANOVA. «La riqualificazione di piazza Dalmazia deve essere un’opera pubblica significativa e proiettata nel futuro. La proposta progettuale presentata dall’amministrazione nell’ultimo consiglio comunale non consente un vero salto di qualità e rischia di diventare l’ennesimo sperpero di denaro pubblico». È la posizione del gruppo consiliare Cittadino Governante, che in una nota torna a chiedere per piazza Dalmazia e tutto il lungomare centrale una scelta partecipata e di qualità. La proposta progettuale dell’amministrazione comunale prevede in sostanza la realizzazione di una fontana a raso al centro della piazza, aiuole di abbellimento e una rotatoria all’altezza di via Quarnaro. Ma questa soluzione non piace al Cittadino Governante che la ritiene poco adatta a far compiere un vero salto di qualità al centro del Lido. «Per quest’area vasta, centrale e fortemente identitaria, c’è bisogno di un restyling generale dall’alto valore botanico-paesaggistico e di una profonda modifica della mobilità nel senso della sostenibilità», si legge nella nota, «serve un progetto che privilegi pedoni e ciclisti, limitando il traffico delle auto private, per la realizzazione di uno spazio urbano molto vivibile e altamente attrattivo sotto il profilo turistico». Per la realizzazione del progetto complessivo, il Cittadino Governante chiede che siano coinvolti architetti, botanici-paesaggisti, esperti della mobilità sostenibile, artisti e anche cittadini. Il progetto complessivo andrebbe poi realizzato a stralci coerenti. Intanto il gruppo di opposizione offre il proprio contributo per l’impiego dei 600.000 euro individuati dall’amministrazione, in opere pubbliche urgenti e di pronta progettazione. Per evitare scelte affrettate e conseguenti opere pubbliche fatte male, secondo il Cittadino Governante, quella somma potrebbe essere usata per la regimazione delle acque di via Bertolino e via Montello (costo 350.000 euro e rinviata da anni) a protezione dal rischio allagamento dell’area residenziale di via Parini e per completare dal lato ovest il collettore di via Parma previsto nelle opere pubbliche del 2019. Tra gli interventi che potrebbero essere realizzati con quelle risorse, per il gruppo consiliare, anche il ripristino della piena funzionalità della pista di atletica leggera, che attualmente non può ospitare meeting di livello nazionale, per un costo di circa 300 euro, e il completamento dei lavori presso il lascito Cerulli per inaugurare il Museo della Civiltà contadina (costo 250.000 euro), evitando così il rischio di perdere la prestigiosa villa con annesso giardino. Il Cittadino Governante chiede infine di ricomprendere tra i lavori di manutenzione per strade e marciapiedi, come prioritaria, la messa in sicurezza di via Ruetta Scarafoni nel tratto che va dall’ingresso posteriore del padiglione ovest dell’ospedale fino alla Piccola Opera Charitas e al Liceo Scientifico.
Mirella Lelli
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