Arboretti querela Mastromauro e D’Alfonso promette milioni

5 Giugno 2014

Il leader del “Cittadino Governante”: ha attribuito a me gli abusi edilizi avallati dalla sua giunta Il neo governatore prende impegni importanti per la città, intanto Retko incassa il sostegno di Cibej

GIULIANOVA. A pochi giorni dalla conclusione della lunga campagna elettorale giuliese, non mancano i colpi di scena: Franco Arboretti, candidato sindaco del Cittadino governante, minaccia di intraprendere azioni legali contro il sindaco uscente Francesco Mastromauro, reo di aver accusato lo stesso Arboretti di essere il responsabile dei reati penali commessi nell’area ex Migliori Longari e nel cantiere posto sotto sequestro dalla magistratura accanto al Kursaal. Mastromauro, nel frattempo, porta alla Piccola Opera Charitas il neo governatore Luciano D’Alfonso, che promette grandi cose per Giulianova.

ARBORETTI. «Non è da primo cittadino diffamare», afferma il medico, riferendosi alle parole pronunciate da Mastromauro nel corso del confronto televisivo di martedì sera con il suo sfidante Fabrizio Retko. «Messo alle strette sul tema della legalità», si legge nella nota del Cittadino governante, «ha superato i limiti del comportamento civile additando Arboretti come responsabile. La verità è che gli esposti alla magistratura per tutelare la collina del centro storico, la sicurezza idrogeologica, l’asilo nido e il campo di atletica nella vicenda dell’area ex Migliori Longari, ed il palazzo storico Kursaal in quella di palazzo Gavioli, li ha presentati il Cittadino governante dopo che la giunta Mastromauro aveva avallato i due gravi abusi edilizi». L’associazione politica, inoltre, ricorda che in entrambi i casi il rinvio a giudizio riguarda funzionari e dirigenti del Comune di Giulianova per violazione delle norme urbanistiche e del Piano regolatore.

D’ALFONSO. In un affollato incontro alla Piccola Opera Charitas, ieri pomeriggio, Luciano D’Alfonso ha espresso il proprio sostegno a Mastromauro in vista del ballottaggio e ha detto che destinerà fondi a Giulianova per rivalutare l’ospedale, riconsegnandogli il punto nascita, per restituire finanziamenti alla Poc, per sbloccare la questione della ex colonia marina in abbandono, per potenziare il porto e la stazione e finanziare un progetto per il turismo religioso.

GIULIA NOVA PER RETKO. Nel ringraziare i cittadini che hanno votato la lista civica, il delegato Bruno Laurenzi attacca i big di Forza Italia per aver spaccato il centrodestra giuliese. «Le indicazioni del “garanti” di Forza Italia», dichiara Laurenzi, riferendosi a Brucchi e Pagano, «hanno portato al risultato più scarso mai raggiunto da Fi (680 voti) negli ultimi venti anni. Non ci sono stati apparentamenti perché non se n’è sentito il bisogno. Noi della lista Giulia Nova per Retko invitiamo i partiti e i giuliesi ad unirsi a noi nel votare Retko affinché il 58 per cento di elettori abbiano più voce di quel 42 che ha votato Mastromauro al primo turno. È una missione impossibile ma possiamo farcela».

SENZA PADRONI. Anche Eden Cibej, del Movimento senza padroni, attacca l’operato dell’amministrazione Mastromauro e invita a votare Retko. «La lontananza abissale del sindaco e del Pd giuliesi dai valori testimoniati a livello nazionale dal partito», dichiara Cibej, «ha già indotto numerosi cittadini di centrosinistra ad orientarsi in favore di un cambiamento puntando su Fabrizio Retko, le cui idee programmatiche si presentano molto più vicine alle esigenze della città e delle famiglie giuliesi».

APPUNTAMENTI. I comizi finali dei due candidati alla carica di sindaco si svolgeranno domani a partire dalle 21: Mastromauro sarà in piazza Dalmazia e Retko in piazza Fosse Ardeatine.

Margherita Totaro

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