Arboretti rinuncia alla candidatura Ora c’è Palandrani

L’ex sindaco lascia anche la guida del Cittadino governante «Ho fatto le mie esperienze, è il momento di cedere il testimone»
GIULIANOVA. Anche Franco Arboretti (leader del Cittadino Governante), dopo Fabrizio Retko (Linea Retta), si tira fuori dalla competizione per la conquista della poltrona di sindaco. Il successore alla guida del Cittadino Governante, e come prossimo candidato sindaco, è stato individuato nella persona di Andrea Palandrani, docente di storia e filosofia al liceo scientifico di Teramo. Arboretti ha una militanza politica ultratrentennale durante la quale ha ricoperto, se non tutti, quasi i ruoli della politica locale iniziando da semplice militante dell’allora Partito comunista italiano. Poi è stato assessore alla cultura durante la sindaca tura di Franco Gerardini e dopo che lo stesso Gerardini venne eletto alla Camera, Arboretti fu nominato sindaco per poco meno di un anno fino al termine della legislatura. Alle amministrative del 1995 perse il confronto con il candidato di centrodestra Giancarlo Cameli. Nel frattempo Arboretti era diventato anche responsabile cittadino dell’allora Pds, carica che abbandonò quando a livello provinciale era segretario Ernino D’Agostino che invano tentò di farlo tornare sui suoi passi, quando sbattè la porta per divisioni interne mai sopite. Famoso l’ennesimo incontro tra i due al Gran Caffè de’ Baroni che certificò l’abbandono definitivo di Arboretti dal partito. Non molto tempo dopo formò l’associazione di cultura politica “Il Cittadino Governante” costituendo un gruppo molto attivo. Sotto quella bandiera Arboretti ha condotto diverse battaglie tra cui, una su tutte, la dislocazione della nuova caserma dei carabinieri che il sindaco Mastromauro voleva realizzare all’interno dell’ex mercato coperto. Questa ipotesi è stata poi cancellata, anche grazie ad una volontà popolare assolutamente determinata nel chiedre ch ela nuova caserma venisse costruita nel quartiere Annunziata. Così Arboretti commenta la sua rinuncia: «Ho fatto le mie esperienze e credo sia giunto il momento di cedere il testimone. Rimarrò comunque all’interno del Cittadino Governante per offrire il mio contributo di esperienza. Ma ora credo sia giunto il momento di fare largo ai giovani. Credo che Andrea Palandrani, persona di cultura, sia all’altezza del compito e di rappresentare compiutamente le istanze della legalità e della trasparenza». Qualche anticipazione trapela dal Movimento 5 Stelle dove appare sempre più certa la candidatura di Margherita Trifoni, attuale capogruppo in consiglio.
Alfonso Aloisi
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